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Consorzio Chierese a Roma per parlare di tariffa rifiuti

ccs consorzio chierese pavan chieri a romaIl direttore del Consorzio Chierese per i Servizi (Ccs), Davide Pavan, ha partecipato come relatore presso la sede congressuale Roma Eventi –  Fontana di Trevi a un importante convegno nazionale organizzato dall’Anci intitolato “Prospettive di innovazione nella gestione dei rifiuti urbani nei Comuni: best practice e riflessioni sulla tariffazione puntuale”.

Il Consorzio Chierese, selezionato dagli organizzatori tra le migliori esperienze italiane in materia di gestione rifiuti e tariffa puntuale, ha raccontato la propria esperienza davanti a un foltissimo uditorio di oltre 150 persone provenienti da Comuni, aziende e università di tutta Italia.
Presenti anche autorevoli soggetti istituzionali e stakeholder, quali Claudia Rotunno (dirigente Ministero dell’Economia e Finanze), Filippo Brandolini (vicepresidente Utilitalia), Marcella Pavan (direttore Direzione Ciclo dei Rifiuti urbani e assimilati Arera) e Luigi Lovecchio (tributarista del Sole 24 Ore), oltre naturalmente ai vertici di Anci e Ifel (Pierciro Galeone, direttore Fondazione Ifel; Ivan Stomeo, delegato Anci ai rifiuti; Andrea Ferri, responsabile finanza locale Anci/Ifel e Guido Castelli, presidente Fondazione Ifel).

Pavan ha illustrato il funzionamento e le caratteristiche operative del “modello” chierese, operativo da oltre 15 anni anche a Carmagnola, e basato sulla raccolta porta a porta, sull’utilizzo dei transponder per la misurazione dei conferimenti e sulla tariffa puntuale, ispirata al principio “chi inquina paga” ed applicata in regime tributario.

Nell’occasione sono stati comunicati anche i più recenti risultati raggiunti, riferiti all’anno 2017, che soddisfano in larghissimo anticipo gli obiettivi fissati dalla legislazione regionale per l’anno 2030: 80,3% di raccolta differenziata a livello consortile, 379 chilogrammi per abitante all’anno di produzione totale di rifiuti e 78 kg/abitante/anno di rifiuto non recuperabile avviato a termovalorizzazione.

Il direttore del Ccs ha illustrato anche aspettative e criticità legate ai prossimi sviluppi normativi inerenti il settore dei rifiuti in Piemonte, come delineati dalla nuova legge regionale dello scorso mese di gennaio.

Gli atti del convegno sono disponibili online sul sito della Fondazione Ifel, in consultazione gratuita.