CARMAGNOLA: notizie febbraio 2010

 

 

APPREZZATO TOUR PER IL GIOVANE CHEF CARMAGNOLESE

MARCO BENENTE e le star dell’Nba

Il giovane (ma già affermatissimo) cuoco carmagnolese Marco Benente, sous-chef di “Villa San Carlo” a Cortemilia, ha fatto parte del “Dream Team” culinario di Langhe e Roero che, nelle scorse settimane, ha presentato i migliori prodotti della cucina piemontese in Canada e negli Stati Uniti. Euforici riscontri ed entusiastici commenti hanno accompagnato la Delegazione , recatasi prima a Vancouver, la città canadese che si appresta ad ospitare i Giochi Olimpici Invernali, e poi a Portland (Oregon, USA). Ad affiancare il giovane chef carmagnolese vi erano Carlo Zarri, presidente del Consorzio turistico Langhe-Monferrato-Roero, e gli chef Fabio Fresia di Torre Bormida, Barbara Molinari di Castelletto Uzzone e Pier Paolo Porcu di Cortemilia. Nella città canadese, Benente e colleghi sono stati accolti dal Console generale d’Italia, Francesco de Conno, per preparare una cena a base di tartufi e prodotti tipici piemontesi nella sede dell’Istituto italiano di cultura. Presenti alla serata numerosi agenti di viaggio, giornalisti, rappresentanti del mondo economico, imprenditoriale e culturale italo-canadese locali e personaggi delle istituzioni e del Comitato Olimpico. Tra i piatti più apprezzati , oltre a salumi e formaggi, vi sono state la zuppa di piselli al tartufo, il risotto carnaroli al tartufo bianco d’Alba, i ravioli al plin conditi con erbe fresche e olio extra vergine di oliva ed un tortino di marmellata di pomodori verdi con formaggi dell’Alta Langa. Per i dolci è stato approntato uno scenografico tavolo su cui predominavano i dolci a base di nocciole come i baci di dama, i torroni di Sinio, la torta di nocciole di Cortemilia, la panna cotta e le nocciole zuccherate. Anche i vini hanno avuto un grosso e, per certi versi, atteso riscontro. Gli “ambasciatori” culinari piemontesi si sono quindi trasferiti a Portland, dove insieme al Console onorario Andrea Bartoloni hanno cucinato una cena a base di tartufi cui hanno partecipato, oltre giornalisti e celebrità locali, anche un paio di giocatori dell’Nba americana, attratti dal profumo del prezioso fungo ipogeo e dai sapori della cucina piemontese.

 

Sara Merlino

 

 

 

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