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Scritto da Administrator Lunedì 01 Settembre 2008 00:00
Il pittore carmagnolese Piero Rasero, come tradizione da ormai due decenni, torna anche quest’anno a esporre le proprie opere a Pancalieri durante “Viverbe”, rassegna dedicata alle erbe aromatiche che si svolge da sabato 20 a martedì 23 settembre nell’area degli impianti sportivi comunali di via Re Umberto.
Rasero, artista figurativo paesaggista, è nato a Torino nel 1947.
Oggi vive e opera a Carmagnola, dopo aver vissuto per quasi trent’anni proprio a Pancalieri: proprio gli scorci più caratteristici del paese (dal mulino sull’Angiale alla chiesetta dell’Eremita) sono tra i suoi soggetti preferiti, immortalati sia a olio su tela che in una serie di litografie riprodotte in tiratura limitata.
La mostra personale allestita in occasione di Viverbe 2008 propone inoltre le altre tematiche affrontate negli ultimi anni dal pittore, come le Langhe, gli assolati scorci della costa ligure e provenzale e vedute della pianura piemontese. Rasero predilige la pittura a olio, ma lavora anche in “olio magro” (un’antica tecnica risalente all’inizio del Novecento in cui i colori a olio sono diluiti fino a ottenere un effetto simile all’acquerello), litografie e serigrafie. Sei sue opere sono state riprodotte in poster, distribuiti in tutto il mondo. Presente sulla scena pittorica nazionale ed europea da oltre quarant’anni, ha preso parte a prestigiose Fiere d’arte e ha allestito numerose personali anche all’estero. Sue opere fanno parte di svariate collezioni private, anche al di fuori dell’Europa (Australia, Canada, Sudafrica, Stati Uniti, Venezuela) e sono state presentate al Sharjah Art Museum degli Emirati Arabi Uniti.
Centinaia di pubblicazioni tra volumi d’arte, enciclopedie, cataloghi e riviste specializzate - così come numerosi quotidiani e periodici- hanno parlato di lui; della sua attività artistica si sono interessati critici, giornalisti e scrittori. «Piero Rasero scandaglia le potenzialità del rapporto tra l’idea di solarità e la natura nella resa di paesaggi, sistemati sul piano compositivo con un equilibrio di toni cromatici che danno voce alle presenze fisiche del quadro, in mezzo a un silenzio melodioso di quelle porzioni di natura – ha scritto di lui il critico Enzo Santese su Arte Mondadori- L’opera invita lo sguardo a distendersi dalle evidenze in primo piano sulle prospettive lunghe dell’orizzonte, dove luce e colore convergono in una sintesi dagli effetti seducenti».
L’esposizione, a ingresso libero, è aperta in orario rassegna. Un apposito folder informativo presenta inoltre riproduzioni delle principali opere esposte e testi critici selezionati. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito internet personale dell’artista, all’indirizzo www.pierorasero.it.
Riccardo Gandiglio



