70 mila nuovi alberi in arrivo nel Torinese contro l’inquinamento

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Saranno messi a dimora 70 mila nuovi alberi su tutto il territorio della Città metropolitana di Torino grazie all’assegnazione del Bando Forestazione, pubblicato dal Ministero per la transizione ecologica nell’ambito del Decreto Clima.

Saranno messi a dimora 70 mila alberi sul territorio della Cittò metropolitana di Torino
Nuovi alberi in arrivo sul territorio della Città Metropolitana: in foto un impianto realizzato la primavera scorsa al Parco del Po, tra Carmagnola e Carignano (foto: Città metropolitana di Torino)

La Città metropolitana di Torino disporrà a breve di un totale di 70 mila nuovi alberi, che stanno per essere consegnati alle ditte incaricate per la loro piantumazione. La misura sarà realizzata grazie al Bando Forestazione -pubblicato nei mesi scorsi dal Ministero per la transizione ecologica nell’ambito del Decreto Clima- aggiudicato all’Ente provinciale per la realizzazione di cinque progetti (ognuno corrispondente ad un’area del territorio metropolitano) che saranno finanziati con 500 mila euro ciascuno.

Oltre alle aree naturali protette del Po piemontese e dei Parchi reali, vedranno la piantumazione dei nuovi alberi anche le seguenti zone del Torinese:

  • Avigliana, Collegno, Volpiano;
  • Moncalieri, None, Orbassano, Piossasco, Rivalta di Torino;
  • Settimo Torinese, Venaria Reale, Mappano;
  • Torino, Chieri e area SMAT.

I nostri progetti contribuiranno ad assorbire l’impatto di circa 20 mila auto sul nostro territorio in termini di emissioni di anidride carbonica e biossido di azoto -commenta il vicesindaco metropolitano Roberto MontàÈ un primo risultato che cercheremo di intensificare con i prossimi nuovi progetti di forestazione in arrivo, per i quali aspettiamo l’approvazione ministeriale”.

Gli interventi saranno pertatanto coerenti con gli obiettivi della Strategia nazionale del Verde urbano: tutelare la biodiversità per garantire la piena funzionalità degli ecosistemi, aumentare la superficie e migliorare la funzionalità ecosistemica delle infrastrutture verdi a scala territoriale e del verde costruito, migliorare la salute e il benessere dei cittadini.

Si tratterà della della messa a dimora di querce (rovere e farnia), carpini, aceri campestri, frassini, ontani neri, pioppi bianchi, neri e tremoli, ciliegi selvatici, olmi, sorbi domestici con aggiunta di specie arbustive come biancospini, noccioli, maggiociondoli, viburni, cornioli e sanguinelli. Oltre ai lavori di riforestazione, verrà garantita la manutenzione e la sopravvivenza delle giovani piante per i primi sette anni di vita.

Ilkay Gundogan, il calciatore del Manchester City che pianta alberi nelle zone colpite dai disastri naturali