Si è svolta la cerimonia di inaugurazione post-restauro della rinnovata cappella della Candelora, all’interno di cascina Stella di frazione Casanova a Carmagnola.

La scorsa domenica, in frazione Casanova di Carmagnola, è stata inaugurata la rinnovata cappella della Candelora, all’interno di cascina Stella.
L’evento si è tenuto in due diverse fasi: in mattinata si è svolta la celebrazione della santa messa cantata in abbazia; quindi spazio alla cerimonia di inaugurazione vera e propria, presieduta dal parroco don Iosif Patrascan e alla presenza della sindaca Ivana Gaveglio.
L’edificio religioso è poi rimasto aperto al pubblico nel corso del pomeriggio, sino al rinfresco conviviale che ha concluso la lunga giornata.
La nascita della cappella della Candelora affonda le sue radici in tempi molto lontani, intorno all’anno 1200 circa, quando nacque la cascina Stella. Si trattava infatti di una piccola chiesa inserita all’interno delle mura cascinali.
Molti secoli dopo, a metà del Novecento, diventò consuetudine la santa messa domenicale a cui i fedeli partecipavano numerosi.
Dopo la morte del sacerdote, però, questo luogo di culto non fu più utilizzato e, alla fine degli anni Sessanta, si trovava in pieno stato di abbandono.

Nel 1981, Domenico Testa e la moglie Lucilla, residenti in cascina, provvidero ad avviare lavori di pulizia e sistemazione della cappella che permisero il ritorno della messa il 2 febbraio e nel mese di maggio di ogni anno, celebrazione mantenuta da tutti i sacerdoti che si son succeduti da allora.
Con il passare del tempo la struttura ha iniziato a necessitare di lavori di ristrutturazione. Anche in questo contesto il signor Testa, venuto a mancare nel 2025, si preoccupò di designare i propri eredi a realizzare i lavori di restauro. La sua volontà e la sua memoria son state rispettate.

«È stata una giornata a dir poco emozionante, che abbiamo voluto si compiesse nel giorno del novantesimo compleanno di Domenico», raccontano i nipoti, aggiungendo che «neanche le condizioni meteo poco favorevoli hanno ostacolato l’affluenza dei fedeli».
In futuro, al momento, è prevista la celebrazione di una messa in occasione dei festeggiamenti per santa Rita da Cascia ma non se ne escludono altre.
Giorgia Becchis













































