L’Auser di Carmagnola ha aperto il tesseramento 2026: «un gesto di riconoscenza e un grande aiuto per le nostre attività», sottolinea il presidente Lanzarone.

Con l’inizio del nuovo anno torna anche per l’Auser di Carmagnola il momento del rinnovo del tesseramento, passaggio fondamentale per garantire la continuità delle attività di volontariato sul territorio nel 2026.
Un invito rivolto non solo ai soci storici, ma anche a tutti coloro che, nel corso dell’anno, hanno usufruito dei servizi offerti dall’Auser: «la nostra Associazione di volontariato si basa, per la sua sopravvivenza, non solo sulle donazioni degli utenti per i servizi, ma anche sulla quota della tessera», sottolinea il presidente Giovanni Lanzarone.
E ricorda come il contributo annuale di 20 euro rappresenti un sostegno concreto alle numerose iniziative promosse dall’Auser. «Essere tesserati è un semplice gesto di riconoscenza, ma per noi rappresenta anche un grande aiuto».
Il tesseramento consente infatti di mantenere attivi servizi che costituiscono un supporto importante per molti concittadini, oltre a favorire momenti di aggregazione e socialità. Tra questi rientrano il pranzo di fine anno, le gite, e le diverse iniziative sul territorio, occasioni di incontro e confronto non solo tra i soci e non solo.
Proprio il pranzo di fine anno 2025 ha rappresentato uno di questi momenti significativi: ben 125 soci hanno partecipato alla festa ospitata nei locali dell’oratorio della chiesa Beata Enrichetta Dominici di Salsasio, scambiandosi calorosi auguri e confermando il forte legame che unisce l’Associazione ai suoi volontari e sostenitori.
Accanto al tesseramento, il presidente rinnova anche l’invito a destinare il 5×1000 all’Auser, «un gesto di aiuto fondamentale per la nostra Associazione».
Lanzarone ricorda come l’Auser non possa contare su grandi sovvenzioni: «Comprendiamo che vi siano realtà impegnate nella salute e nella ricerca, ma spesso sono sostenute da enti di grande portata. La nostra Auser, invece, si regge principalmente sulle entrate del tesseramento e del 5×1000».












































