La giovane carmagnolese Sara Gaido è stata tedofora in occasione del passaggio in Piemonte della fiamma olimpica delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.

La giovane carmagnolese Sara Gaido è stata tedofora in occasione del passaggio in Piemonte della fiamma olimpica che il prossimo 5 febbraio darà il via alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
La donna, residente a Casanova, ha partecipato al viaggio della fiaccola sul territorio di Settimo Torinese durante la giornata di ieri, lunedì 12 gennaio, nell’ambito della 36esima tappa in programma da Torino ad Aosta.

Professoressa di matematica, molto impegnata in realtà locali, Sara Gaido commenta così la sua esperienza di partecipazione all’avventura olimpica: «portare la fiamma è stato per me un onore, ma anche un modo per trasmettere ciò in cui credo: l’importanza di essere un esempio positivo nella semplicità».
La giovane carmagnolese è stata una giocatrice di pallavolo: «Da sportiva so che non servono gesti eclatanti, ma impegno quotidiano e passione in quello che si fa -prosegue- Aver fatto da tedofora per i prossimi Giochi olimpici invernali ha significato per me trasmettere questo messaggio: ognuno, con le proprie capacità e possibilità, può essere portatore di valori luminosi e positivi. In un momento storico così incerto, ne abbiamo tutti grande bisogno».











































