Anche il 2026 dei Dolphins Carmagnola inizia nel segno del successo: vittoria per 64-80 ad Asti, con Arduino e Celada protagonisti.

Il ritorno dalle feste, dopo tanti giorni di riposo, può riservare brutte sorprese: così non è però stato per i Dolphins Carmagnola, che hanno inaugurato l’anno nuovo con l’undicesima vittoria in campionato, proseguendo sulla falsa riga del 2025.
Lo stesso non può dirsi per i padroni di casa della Gieffe Scuola Basket Asti che, malgrado il caloroso tifo, hanno dovuto cedere sotto l’attacco dei Delfini: il match si è infatti concluso con un punteggio di 64-80 per gli ospiti carmagnolesi.
Il primo quarto è stato contraddistinto da una partenza lenta: i padroni di casa faticavano a ingranare il gioco e, dopo cinque minuti dall’inizio, il tabellone segnava solo tre punti a favore di Carmagnola.
Quindi, a due minuti dalla fine della prima frazione, ecco i primi punti della Gieffe, insufficienti però di fronte alle triple del carmagnolese William Arduino, con il primo break sul 7-12.
Diversa la musica nel secondo quarto, quando i Dolphins dimostravano una padronanza superiore della palla, mettendo a segno 24 punti e andando a riposo sul 24-36 prima dell’intervallo lungo.
Al rientro in campo i ragazzi di coach Testa non mollavano quindi la presa: la difesa pressante non lasciava spazio ad Asti, che si doveva fare da parte di fronte alla precisione, quasi chirurgica, al tiro dei Dolphins: ben cinque le triple a segno (tre di Arduino, una a testa per Celada e Fissore). I Dolphins Carmagnola arrivavano così ad avere fino a un vantaggio di +32 e chiudevano la terza frazione sul 37-66.
Nell’ultimo quarto gli ospiti iniziavano a sentire la stanchezza: una difesa meno stretta e alcuni errori sotto canestro facevano guadagnare punti alla Gieffe, non abbastanza però per recuperare il vantaggio accumulato dai carmagnolesi.
Tre i Delfini in doppia cifra: Arduino (21), Celada (21) e Orsi (11). Prossimo appuntamento al palazzetto di corso Roma per il derby con la BTM Basket, in programma venerdì 16 alle 21:15.
Giulia Mollar
















































