La Croce Rossa di Carmagnola e Pancalieri racconta l’anno appena trascorso, tra oltre 11 mila servizi, nuovi volontari e alcuni dolorosi lutti.

Il 2025 è stato un anno molto intenso per la Croce Rossa di Carmagnola e Pancalieri. Sono stati circa 40 i nuovi volontari che, superato l’esame, sono entrati in organico, oltre a tre giovani (due ragazze ed un ragazzo) del Servizio Civile.
La prima parte dell’anno, però, è stata anche funestata da alcuni lutti: Tre volontari e due dipendenti hanno “posato lo zaino” e sono andati avanti. Il ricordo dalla CRI va a Alessandro Pascarella, Gabriele Mai (ex ispettore), Lucia Laudari, Marco Torta e Pina Quaranta.
La parte del leone -nei dodici mesi appena conclusi- è stata fatta dai formatori: sono infatti aumentate le aziende, le associazioni sportive, le scuole, i privati ed i volontari stessi che vogliono prepararsi al primo soccorso e su tecniche salvavita a favore di neonati, adulti e anziani.
In generale, durante il 2025, la Croce Rossa di Carmagnola e Pancalieri ha gestito più di 11.000 servizi percorrendo circa 370.000 chilometri.
Di questi, circa 4.300 servizi sono stati per l’Asl TO5 (pari a 178 mila chilometri), oltre a poco meno di 250 rianimazioni (10.000 km). I privati, per trasporto pazienti da e per strutture sanitarie, hanno richiesto circa 2.200 servizi, percorrendo circa 55.000 chilometri.
Il servizio 118 è uscito più di 2.000 volte con il soccorso di base e 1.700 volte con il soccorso MSA (soccorso sanitario avanzato), percorrendo in tutto circa 50.000 chilometri. In questo ambito, in particolare, sono aumentate le richieste da parte della centrale operativa di Saluzzo per servire la parte nord della provincia di Cuneo.
Ben 140 manifestazioni e circa 550 servizi di altra natura hanno infine visto la presenza della Croce Rossa di Carmagnola e Pancalieri, coprendo ulteriori 31 mila chilometri.












































