Dall’1 al 25 febbraio le associazioni di pesca sportiva di Racconigi potranno richiedere un contributo in seguito ai disagi causati dalla massiccia presenza del cormorano sul territorio.

A partire da domenica 1 febbraio le associazioni di pesca sportiva di Racconigi potranno presentare la propria domanda per ricevere un contributo riparativo alle limitazioni nelle proprie attività a causa della presenza del cormorano (Phalacrocorax carbo sinensis) sul territorio.
Questi animali, sempre più diffusi a causa del cambiamento climatico, si nutrono di pesce, con una media di oltre 400 grammi al giorno, riducendo la fauna ittica autoctona e creando disagi alle associazioni di pesca sportiva.
Le domande per ottenere il contributo, fino a 1.000 euro, dovranno essere inviate entro il 25 febbraio tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo email comune.racconigi@cert.ruparpiemonte.it oppure consegnate a mano all’ufficio protocollo comunale.
Se i fondi non saranno esauriti completamente, la parte rimanente potrà essere utilizzata per coprire le spese per l’acquisto di materiale per il mantenimento del luogo di pesca.
“A differenza dello scorso anno –spiega il consigliere con delega all’Ambiente Enrico Mariano– quando potevano partecipare al bando esclusivamente le associazioni che avevano organizzato almeno cinque raduni, quest’anno è stata prevista una sezione speciale che consente l’accesso al contributo anche alle realtà che hanno svolto da due a quattro raduni, ricevendo comunque un contributo di 250 euro. Questa scelta tiene conto delle forti difficoltà vissute nel 2025, quando la pesca sportiva è stata bloccata per molti mesi a causa del divieto di immissione di fauna ittica sul territorio regionale, in particolare per le specie trota iridea e trota fario atlantica. Una situazione che ha di fatto impedito le attività delle società sprovviste di laghetto artificiale fino al 25 luglio 2025 su tutto il territorio della provincia di Cuneo”.
E conclude: “Come Amministrazione desideriamo sostenere queste associazioni, che sono importanti presidi per le aree fluviali e ripariali e contribuiscono a mantenerle e custodirle per le prossime generazioni”.
Maggiori informazioni sui requisiti necessari per richiedere il beneficio e il modulo per fare domanda sono disponibili sull’albo pretorio del Comune di Racconigi.















































