Domani a Cambiano si terrà un nuovo incontro di Psicologia Condivisa, che offrirà ai genitori uno spazio di riflessione sul rapporto tra bambini e digitale, con particolare attenzione agli effetti sui primi anni di sviluppo.

Nell’ambito del percorso di Psicologia Condivisa, domani si terrà a Cambiano un nuovo incontro tenuto dalla psicologa e psicoterapeuta Iolanda Gaeta, sul tema “Infanzia e digitale: effetti sullo sviluppo emotivo e relazionale del bambino”.
L’appuntamento, promosso in collaborazione con il Comune di Cambiano, rientra nel progetto BusZeroSei – Percorsi per crescere, un’iniziativa dedicata alle famiglie con bambini piccoli che, dal 2020, ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo anche la fascia 0–8 anni.
Il progetto prevede inoltre momenti dedicati ai genitori, con incontri formativi e spazi di riflessione, oltre a un percorso creativo realizzato insieme alle scuole, con l’obiettivo di sostenere una crescita che tenga insieme individuo, famiglia e comunità.
L’incontro si terrà domani, alla Biblioteca Civica “F.lli Jacomuzzi”, dalle 10 alle 11:30. Sarà un’occasione per approfondire il ruolo delle tecnologie digitali nella quotidianità dei bambini, con particolare attenzione ai primi anni di vita e alla qualità delle relazioni educative e affettive.
La presenza di smartphone e dispositivi digitali nella vita familiare è sempre più precoce e diffusa. Molti genitori si trovano a gestire l’uso degli schermi già nei primissimi anni dei figli, spesso senza strumenti adeguati per comprenderne gli effetti sullo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale.
La fascia 0–8 anni rappresenta un periodo di grande plasticità neuropsichica, in cui la qualità delle interazioni con le figure di riferimento è fondamentale per lo sviluppo del linguaggio, dell’attenzione, della regolazione emotiva e delle competenze sociali. Sguardo, voce, presenza emotiva e continuità relazionale sono gli elementi attraverso cui il bambino costruisce sicurezza e fiducia.
In questo contesto, il digitale non è un elemento neutro: lo smartphone può diventare un “terzo” nella relazione adulto‑bambino, interferendo con la sintonizzazione emotiva quando il suo utilizzo è frequente o non mediato. Le principali linee guida internazionali raccomandano infatti di limitare l’esposizione agli schermi nei primi anni e di accompagnare attivamente i bambini nelle fasi successive, per tutelarne l’attenzione e il benessere emotivo.
L’incontro nasce come spazio di prevenzione e orientamento psicologico, con l’obiettivo di aiutare i genitori a interrogarsi sul proprio rapporto con i dispositivi, sulle modalità con cui vengono introdotti nella vita dei figli e sulle ricadute che tali pratiche possono avere sul piano educativo e relazionale. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di riconoscere che i bambini piccoli non sono ancora in grado di attribuire senso, limiti e funzioni agli strumenti digitali senza la guida dell’adulto.
Attraverso una parte teorica e un momento di confronto, verranno proposte chiavi di lettura psicologiche e indicazioni pratiche per promuovere un uso più consapevole e regolato del digitale, rispettoso dei tempi evolutivi e di supporto alla funzione genitoriale.
L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Per ragioni organizzative si invita a confermare la presenza compilando il modulo di iscrizione disponibile.













































