Numerose attività, nel primo quadrimestre dell’anno scolastico, per gli studenti della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Carmagnola 3 di Villastellone.

La prima parte dell’anno scolastico, per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Carmagnola 3 del plesso di Villastellone, si è conclusa con due attività dall’alto valore formativo, entrambe svoltesi all’interno della biblioteca scolastica “R. Assom”.
In occasione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, alcuni alunni delle classi seconde e
terze hanno partecipato ad un laboratorio pomeridiano, articolato in tre momenti. Inizialmente, si è svolta una lezione introduttiva sui regimi totalitari e sul valore delle libertà che caratterizzano la vita democratica di uno Stato.
In tale contesto, i ragazzi hanno ascoltato la registrazione di alcune testimonianze di Liliana Segre, senatrice sopravvissuta all’Olocausto, e letto la Costituzione italiana. Dialogando tra loro, hanno riflettuto su quanto accaduto. Attraverso la guida della docente professoressa Curcio, è emersa l’importanza di vegliare e vigilare sui valori della libertà e del rispetto reciproco, che non devono mai essere dati per scontati.
I ragazzi, inoltre, hanno evidenziato quali siano i meccanismi che portano alla nascita di un sistema totalitario. In una seconda fase, hanno elaborato una lista di parole chiave, trascrivendole, poi, su cartoncini.
Durante il secondo incontro, con la professoressa Marsico, scenografa ed esperta di arte, i ragazzi hanno costruito i “Fili della Memoria“, realizzando un’installazione artistica. In questa fase, i ragazzi, sotto l’occhio esperto della docente, hanno appeso i cartoncini, spruzzati di colore rosso, poi hanno preso degli oggetti che, ai loro occhi, rappresentavano i sogni, le speranze, i desideri degli uomini, delle donne e dei bambini che hanno perso la vita in ogni sistema concentrazionario di qualunque epoca.
Gli studenti hanno avuto modo di riflettere sull’importanza della Giornata della Memoria, prendendo in prestito la frase del pittore spagnolo Francisco Goya “Il sonno della ragione genera mostri“. La realizzazione pratica dell’elaborato ha permesso loro di evidenziare, in modo visivo, come tutte le parole che avevano trovato fossero strettamente connesse fra loro e, molto spesso, una conseguenza dell’altra.
L’esperienza ha fatto emergere negli allievi anche la consapevolezza e l’importanza del
valore della Costituzione, frutto di molti anni di sofferenza. Inoltre, li ha resi più coscienti di essere i futuri cittadini e di dover sorvegliare attentamente affinché tali valori siano sempre conservati e rispettati da tutti in qualsiasi situazione.
Il 29 gennaio si è svolta invece la terza edizione del torneo di Debate, diventato ormai un appuntamento fisso per il gruppo di lavoro della biblioteca Assom. I ragazzi delle classi terze, suddivisi in due squadre, hanno affrontato l’argomento dell’Intelligenza Artificiale, sostenendone pro e contro. Il percorso ha impegnato gli allievi nella ricerca di informazioni, nel montaggio dei discorsi, nel miglioramento della postura e dell’espressività, confrontandosi con l’ansia da palcoscenico.
Il comune lavoro di squadra ha avuto come obiettivo convincere una giuria di docenti e
genitori della validità delle proprie tesi. La gara, che si è concentrata anche sugli aspetti positivi e negativi e sulle sfide nel mondo della scuola, ha decretato vincitrice la squadra dei Pro. Tutti i ragazzi hanno ricevuto dalla Dirigente Scolastica, dottoressa Silvana Appendino, un attestato di partecipazione mentre alla speaker vincitrice, in rappresentanza dell’intera squadra, è stata consegnata una coppa.
Questo ambito premio sarà prossimamente oggetto di contesa con un altro Istituto, l’IC di Vinovo, in una battaglia all’ultima arguzia! Mentre gli studenti del gruppo Assom si cimentavano con le ansie da palcoscenico e con il fuoco incrociato delle domande di giuria, genitori e compagni di scuola, gli alunni delle classi prime e delle seconde hanno svolto la funzione di “maschere“, accompagnando i genitori venuti ad assistere allo spettacolo e sorvegliando che, nei corridoi, tutto si svolgesse regolarmente. Ciò ha permesso loro di sviluppare senso di responsabilità e attenzione per gli altri.
Gli studenti delle classi seconde, oltre ad aiutare i compagni più piccoli in questo compito,
hanno anche illustrato i “Fili della memoria” ai genitori interessati e assistito con attenzione all’attività pomeridiana.
Tutte le iniziative sono state realizzate mediante il coinvolgimento attivo di studenti, docenti e genitori, in una perfetta sinergia, creatrice di una vera occasione di crescita condivisa, cementando alleanze educative strategiche.
Prossimi appuntamenti di febbraio? Un gruppo delle classi prime e delle seconde sarà protagonista dello Speed Book Day, un altro gruppo, composto da allievi delle classi seconde e terze, si cimenterà in un podcast, mentre uno delle classi seconde dovrà risolvere…un giallo in biblioteca!













































