Secondo alcune indiscrezioni del canale motoristico TerzoGarage, Stellantis avrebbe avviato a Carmagnola la produzione del nuovo motore Diesel Euro 7. In arrivo anche una commessa per Abarth?

La produzione da parte di Stellantis di un nuovo motore Diesel 1.6 Euro 7 sarebbe in partenza (o addirittura già partita, almeno in parte) alla Teksid Aluminium di Carmagnola.
A lanciare l’indiscrezione è il canale TerzoGarage, in genere ben informato su ciò che riguarda il mondo dei motori, che parla di notizia proveniente da fonti attendibili e colloca proprio nello stabilimento carmagnolese l’avvio delle prime lavorazioni per la realizzazione del basamento.
Il video di TerzoGarage dedicato al nuovo motore Diesel che Stellantis avrebbe iniziato a produrre a Carmagnola
«Stellantis ha avviato la produzione di un nuovo motore diesel e non è una fake news – afferma il giornalista e viodeomaker Alberto Prieri, sommarivese, volto di TerzoGarage- La Teksid di Carmagnola è una fonderia che ha sempre sfornato storicamente monoblocchi per la Fiat».
Le certezze, precisa il canale, si fermano a questo punto. «Però non è una notizia da poco -sottolinea Prieri- Vuol dire che il Diesel non è morto, anzi: questo confermerebbe le voci già uscite circa un anno fa secondo le quali Stellantis avrebbe in programma la progettazione e la fabbricazione di un nuovo motore a gasolio secondo la normativa Euro 7».
Resta invece aperta la questione della filiera produttiva complessiva. «È difficile sapere se questo motore sarà prodotto interamente in Italia o in collaborazione tra i vari stabilimenti del gruppo anche all’estero», osserva l’esperto, così come non è ancora chiaro su quali modelli sarà possibile vedere questo nuovo motore.
Secondo l’analisi di TerzoGarage, l’ipotesi dei veicoli commerciali non sarebbe la più probabile. «Per questi Stellantis produce già i 2.2 diesel a Pratola Serra; quindi, vista anche la cilindrata, sarebbe più indicato per un’auto». Una delle possibilità è che si tratti di un aggiornamento del 1.6 diesel da 130 cavalli che oggi equipaggia la nuova Alfa Romeo Tonale.
Non si esclude nemmeno una declinazione elettrificata: «potrebbe essere una nuova soluzione per un mild hybrid diesel, una tecnologia che Stellantis non ha ancora a catalogo», aggiunge Prieri, collegando questa mossa anche al quadro normativo europeo.
Resta infine l’incognita dei mercati di destinazione: «Non è detto che le eventuali nuove auto a gasolio con questo motore siano vendute nel vecchio continente -osserva ancora il giornalista- Potrebbero anche essere destinate al Nord Africa o al Sudamerica».
Accanto al capitolo diesel, TerzoGarage segnala un’ulteriore produzione in partenza a Carmagnola, sempre secondo la stessa fonte.
«Nello stesso stabilimento sono in produzione nuovi motori termici per Abarth, destinati alla nuova 500 Abarth -spiega Prieri- Non si tratterebbe di poche unità, ma di decine di migliaia di motori: tra le 20.000 e le 30.000 unità».
Anche in questo caso si tratterebbe di una soluzione evoluta: «Potrebbe essere un motore benzina inserito in un sistema mild hybrid, come quello già montato su Jeep Avenger o Alfa Romeo Junior, ma con prestazioni più elevate, coerenti con il marchio Abarth».
Le informazioni, ribadisce TerzoGarage, sono in attesa di conferma ufficiale da parte di Stellantis, già contattata per un riscontro.
Tuttavia, se confermate, rafforzerebbero il quadro già emerso nelle scorse settimane sullo stabilimento carmagnolese, che -come confermato in parte anche dai sindacati- continua a registrare volumi elevati e un ruolo strategico nelle lavorazioni legate ai motori termici e ibridi del gruppo.














































