Dopo numerose dimissioni e una rottura del gruppo di maggioranza, la sindaca di Vinovo Maria Grazia Midollini ha deciso di revocare tutte le deleghe agli assessori.

Grande tumulto in Giunta a Vinovo, la sindaca Maria Grazia Midollini ha deciso di revocare tutte le deleghe agli assessori Gianfranco Guerrini, Cinzia Donatiello, Nerio Usan e Chiara Vittone. La decisione avviene con l’obiettivo di dare un segnale alla giunta dopo un periodo complesso, che ha visto anche la rottura del gruppo di maggioranza.
Nel novembre 2025 infatti si era dimessa l’assessora Elena Giordano e, poco dopo, nel mese di dicembre, i consiglieri Gai, Barilà e Cranco avevano dato vita a un nuovo gruppo consiliare, “Vinovo al centro – Midollini Sindaca”, per avere maggior libertà di voto, pur continuando a sostenere la sindaca.
Più recenti invece sono state le dimissioni del consigliere Renato Piccione, capogruppo di maggioranza e consigliere delegato allo sport, che diventeranno ufficiali il 26 febbraio. “Ci tengo a sottolineare che mi sono dimesso dal ruolo di consigliere comunale per motivi esclusivamente personali. La sindaca, dopo le dimissioni di Elena Giordano, aveva già accennato che sarebbe cambiato qualcosa nella giunta, ma nessuno si aspettava una scelta così netta come la revoca di tutte le deleghe”.
Contattato sulla vicenda, il vicesindaco Gianfranco Guerrini ha consigliato di “sentire la sindaca”, mentre la stessa Maria Grazia Midollini ha preferito non rilasciare dichiarazioni, non volendo “anticipare situazioni molto delicate, che richiedono ulteriori approfondimenti”.
A commentare la questione è intervenuto invece il consigliere Gai, uno dei fuoriusciti di “Vinovo al Centro”: “Ho visto quanto sta emergendo sulla situazione amministrativa: si tratta di un passaggio delicato e sto seguendo con attenzione gli sviluppi. Ad oggi, anche internamente, non abbiamo ancora indicazioni precise su quelle che saranno le prossime scelte della sindaca in merito alla composizione della Giunta e al conferimento delle deleghe. Personalmente mi auguro che questa fase possa rappresentare un deciso cambio di passo e l’occasione per rafforzare l’azione amministrativa, anche attraverso l’eventuale inserimento di nuove competenze a supporto dei settori più strategici quali bilancio e lavori pubblici”.
Come dichiarato da Gai, al momento non ci sono ancora indicazioni sulle possibili nuove deleghe: potrebbe trattarsi di una mossa della sindaca per dare nuove forze alla giunta?














































