Santena: un contributo a favore dell’Istituto comprensivo per lo sportello psicologico

11

Il Comune di Santena ha predisposto un contributo a favore dell’Istituto Comprensivo per la prosecuzione dell’attività dello sportello psicologico di ascolto.

La Loggia sportello pedagogico
Lo sportello è attivo dal 2020 e fino a questo momento era stato finanziato con fondi del PNRR

Contributo straordinario dal Comune all’Istituto Comprensivo di Santena per finanziare l’attività dello sportello psicologico di ascolto alla scuola secondaria “Falcone“.

Il servizio, rivolto agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico, è attivo dal 2020 ed è stato inizialmente finanziato con specifici fondi del Ministero dell’Istruzione (in risposta all’emergenza Covid-19) e successivamente rafforzato attraverso progetti finanziati
nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il contrasto alla dispersione scolastica.

Le esperienze maturate hanno evidenziato come la presenza di tale sportello rappresenti
uno strumento efficace di prevenzione del disagio, di supporto agli studenti più fragili e di accompagnamento nei momenti critici del percorso scolastico. Negli anni in cui è stato attivo, ha beneficiato del servizio un numero significativo di alunni (tra i 70 e gli 80), genitori e docenti, contribuendo significativamente al benessere generale e alla
crescita armoniosa degli alunni e dell’intera comunità educativa“, fanno sapere dal Comune. Per questo motivo, su richiesta dell’Istituto comprensivo Santenese, il Comune ha deciso di erogare 1.800 euro per garantire la continuità del servizio per il periodo marzo-dicembre 2026.

Santena: il 2025 conferma una biblioteca viva, inclusiva e al centro della comunità

La biblioteca di Santena ha comunicato i numeri del 2025: ottimi i risultati raggiunti. La biblioteca di Santena chiude il 2025 con numeri significativi e un’intensa attività culturale, educativa e sociale, confermandosi come uno dei principali presìdi culturali del territorio…. Leggi tutto Santena: il 2025 conferma una biblioteca viva, inclusiva e al centro della comunità