Lo spettacolo “Chi ha paura dell’arte contemporanea?” andrà in scena questo fine settimana al Teatro comunale di Cambiano.

Questo fine settimana il Teatro comunale di Cambiano apre le sue porte allo spettacolo “Chi ha paura dell’arte contemporanea?”, una performance liberamente ispirata a storie vere che intrecciano creatività, quotidianità e sguardi divergenti sul mondo dell’arte.
Non solo due passi senza pregiudizi nell’arte contemporanea, ma soprattutto due occhi puntati su chi l’arte la produce e la vende. Le storie reali diventano materia scenica, come una tela che si srotola e porta sotto la luce del teatro l’artista e l’uomo: le sue visioni, i suoi sogni, le sue fragilità. Opere che spesso dividono, scandalizzano, interrogano e proprio per questo rivelano la loro forza.

Questo spettacolo ha l’ambizione di fare arte raccontando la fragilità e le molteplici sfaccettature che il mondo dell’arte visiva offre. L’arte contemporanea si nutre e si contamina con le diverse discipline, trae energia dal passato e dal presente per costruire il futuro. È un linguaggio vivo, che cambia forma e significato a seconda di chi lo guarda.
Oggi, nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale, l’arte si rivela ancora più utile: quando di fronte ai dolori dell’esistenza ci troviamo smarriti, l’arte ci offre un linguaggio autentico per resistere e per comprenderci.
A dare vita alla performance è un gruppo numeroso e intergenerazionale di interpreti:
Valentina Minotti, Tommaso Olmo Miletto, Anita Sofia Miletto, Edoardo Sisti, Antonella Giordano, Giancarlo Marchisio, Eleonora Marchisio, Marco Gaudio, Michela Goria, Samuel San Salvadore, Alessandro Sillano, Lorenzo Continello, Tamara Dioguardi, Chiara Falchere, Elena Garnero, Mauro Villani, Donatella Tafaro e Gaetano Carusotto.
La scenografia è firmata da Theo Gallino, mentre la direzione tecnica è affidata a Beppe Miletto. La musica dal vivo è eseguita da M. Gaudio, A.S. Miletto ed E. Marchisio.

In occasione dello spettacolo, il Teatro Comunale di Cambiano ha inaugurato, in anteprima assoluta, un’installazione che mette in evidenza il rapporto tra il potere e gli ultimi.
Lo spettacolo andrà in scena alle ore 21 di venerdì 20 febbraio e sabato 21 febbraio e alle ore 16 di domenica 22 febbraio. I biglietti sono disponibili a 10 euro (intero) e 7 euro (ridotto).












































