Domani, 21 febbraio, è in programma l’inaugurazione ufficiale della rinnovata biblioteca civica di Carmagnola, alla presenza della campionessa paralimpica Francesca Fenocchio.

Domani, sabato 21 febbraio 2026, alle ore 11, si terrà a Carmagnola l’inaugurazione ufficiale della rinnovata biblioteca civica “Rayneri-Berti”, in via Valobra 102, restituita alla città dopo un importante intervento di rigenerazione urbana realizzato nell’ambito del PNRR.
All’evento saranno presenti il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, la sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio e rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Parteciperà come testimonial Francesca Fenocchio, atleta paralimpica italiana di handbike, a testimonianza dei valori di accessibilità, inclusione e partecipazione che caratterizzano il progetto.

Nel corso dell’evento verrà infatti presentato anche il sollevatore per persone con disabilità installato al terzo piano, intervento realizzato in collaborazione con la Fondazione Martoglio nell’ambito del progetto “Carmagnola Città Accessibile”.
Grazie a questo intervento, la nuova sala studio diventa pienamente accessibile, rafforzando il ruolo della biblioteca come spazio aperto a studenti, lettori e cittadini, senza barriere.
Il rinnovo dell’edificio che ospita la biblioteca civica di Carmagnola è uno dei tasselli della strategia integrata di rigenerazione del centro storico, messo a punto con l’obiettivo di rafforzare l’inclusione sociale, l’accessibilità e la qualità degli spazi pubblici e culturali.
La riqualificazione ha comportato un investimento complessivo pari a circa 1,3 milioni di euro; i lavori hanno previsto il completo rifacimento degli spazi a partire dal piano terreno, il rinnovamento integrale di tutti gli impianti, la sostituzione dei serramenti e il recupero del sottotetto, oltre alla creazione di un nuovo collegamento con la scala di via Gardezzana, nonché la valorizzazione del patrimonio artistico, con il recupero degli stucchi del portale di accesso da via Boselli.
Sono stati inoltre ampliati gli spazi destinati alla lettura e allo studio, grazie all’apertura al pubblico delle stanze precedentemente occupate dall’Archivio storico, e ripristinata l’emeroteca al piano terreno.
«Questo intervento restituisce ai cittadini un luogo rinnovato, più sicuro, funzionale e accogliente, capace di rispondere ai bisogni di studio, lettura e partecipazione culturale -commenta la sindaca Ivana Gaveglio- Il risultato è frutto degli investimenti del PNRR e di un lavoro condiviso che ha visto la Città Metropolitana di Torino, soggetto attuatore del Piano Urbano Integrato, sostenere e valorizzare il progetto presentato dal nostro Comune, che ringraziamo per l’attenzione e il supporto garantiti».
Le fa eco i vicesindaco di Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo: «lavori come questi dimostrano come le risorse europee abbiano ricadute importanti, concrete e tangibili».










































