Come a New York, anche a Carmagnola l’emozione della musica live entra oggi direttamente nelle abitazioni delle persone grazie a “Home Concert Carmagnola”, la nuova Community web che connette musicisti, pubblico e cittadini disposti ad aprire le porte di casa o del proprio giardino.

Nessun palco, nessun teatro, nessun box office: a fare da sfondo ai concerti organizzati da “Home Concert Carmagnola” c’è talvolta un soggiorno gremito di persone di tutte le età che si fanno spazio su divani e poltrone, talvolta il prato di un cortile che si ricopre, nei giorni più caldi, di teli su cui sedersi ad ascoltare.
Questo è il neonato progetto, promosso da Sandra Poletto e Vittoria Seia con il sostegno di Antonella Becchio e Tommaso Panero, che incoraggia una modalità alternativa di fare e ascoltare musica dal vivo.
L’iniziativa offre infatti la possibilità di partecipare gratuitamente a una serie di concerti organizzati all’interno di case private, salotti e cortili, messi a disposizione da chiunque abbia lo spazio e il desiderio di ospitare giovani artisti emergenti e pubblico.

Il circuito “Home Concert Carmagnola” si offre quindi come una rete in grado di collegare un pubblico alla ricerca di un’esperienza d’ascolto inedita con persone che scelgono di aprire le porte di casa alla musica dal vivo e artisti che desiderano nuove cornici in cui proporre la propria arte.
«L’obiettivo, in un’era in cui le esperienze individuali sottraggono tempo e spazio al senso di Comunità, è di creare momenti di condivisione in cui le persone riscoprano il piacere della musica e dello stare insieme», sottolinea Vittoria Seia.

È stata la sua socia Sandra Poletto ad avere l’intuizione durante un viaggio in famiglia a New York.
«Mi era capitata tra le mani un’inserzione che indicava un indirizzo ad Harlem dove, un sabato al mese, si teneva un concerto all’interno di un appartamento -racconta- Ci trovammo quindi al piano terra di un condominio nel distretto di Sugar Hill, circondati da sconosciuti che come noi non sapevano bene cosa aspettarsi. Lo abbiamo scoperto quando un’anziana signora ci ha accolto in casa. Dentro: un pianoforte, un contrabbasso e un clarinetto. Seduti in modo spartano, chi per terra, chi sul divano, abbiamo trascorso il pomeriggio ad ascoltare musica jazz, fuori il temporale, ospiti di una donna che aveva deciso di ricordare con un concerto al mese il figlio musicista che aveva perso anni prima».
È con ancora addosso l’emozione di quell’esperienza che Sandra è tornata in Italia e, insieme a Vittoria, ha deciso di dare vita anche a Carmagnola a un progetto che riporti le persone a stare insieme, incontrarsi e conoscersi e che possa anche offrire una ribalta a nuove generazioni di musicisti.

Ma come funziona? Per partecipare basta entrare nella community WhatsApp dedicata, disponibile attraverso il link in bio sulla pagina Instagram ufficiale: è lì che vengono svelati gli appuntamenti in programma ed è possibile prenotarsi.
Si gioca però a carte coperte fino a 24 ore prima del concerto: solo allora gli organizzatori comunicano location e modalità di partecipazione.
A seconda dello spazio messo a disposizione da chi ospita, ogni concerto può coinvolgere dalle 20 alle 50 persone, un numero contenuto che permette di conservare quella dimensione intima e raccolta che caratterizza l’iniziativa.
La partecipazione è gratuita, ma chi lo desidera può lasciare un’offerta libera a sostegno dei giovani musicisti e del loro percorso artistico. Normalmente è anche previsto un piccolo rinfresco a rendere ancora più conviviale l’atmosfera.
È possibile scoprire tutte le attività promosse da “Home Concert Carmagnola” anche tramite Facebook; artisti e aspiranti host possono invece inviare la propria candidatura direttamente al numero 331-3900210.









































