I Comuni di Cambiano e Santena celebrano l’8 marzo con due eventi culturali: una lettura teatrale dedicata alle storie delle donne e un’esibizione che valorizza il contributo femminile nella musica.

In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale delle Donna, i Comuni di Cambiano e Santena, insieme alle rispettive biblioteche civiche, propongono due eventi complementari che invitano la comunità a riflettere sul ruolo delle donne nella società, attraverso linguaggi capaci di emozionare e far pensare.
La prima serata, ospitata dalla Biblioteca di Cambiano, offre la lettura teatrale “La via delle donne”, che evoca un viaggio nelle storie, nei volti e nei percorsi delle donne.
“Le vie delle donne” è un percorso fatto di voci, ricordi e immagini che si intrecciano per raccontare la ricchezza dell’esperienza femminile. Un reading teatrale che attraversa generazioni e sensibilità, dando spazio a storie quotidiane e straordinarie, a gesti semplici e a memorie che hanno lasciato un segno.
L’incontro vuole essere un momento di ascolto e condivisione, un’occasione per fermarsi e riconoscere il valore delle storie che ci abitano e ci accompagnano. Un invito ad attraversare insieme queste “vie”, lasciandosi toccare dalle parole e dalle emozioni che emergono dal palco. L’iniziativa si svolgerà il 6 marzo alle ore 21, ed è a ingresso libero, in modo da rendere questo momento di riflessione accessibile a tutti.
Il secondo appuntamento “Le donne nella musica” si svolgerà l’11 marzo alle ore 21 nella Biblioteca di Santena, ed è un omaggio alla presenza femminile nel panorama musicale. La tastierista Alexandra Stradella guiderà il pubblico in un viaggio sonoro che mette al centro compositrici, interpreti e figure che hanno segnato la storia della musica, spesso sfidando pregiudizi e barriere culturali.
Le iniziative sono state organizzate con la collaborazione di UNITRE, le biblioteche civiche e le amministrazioni comunali di Cambiano e Santena, fatto che sottolinea l’importanza di un impegno territoriale che non si limita alla celebrazione simbolica dell’8 marzo, ma si traduce in occasioni concrete di riflessione e partecipazione.













































