Iniziativa politica a livello regionale della Lega per chiedere l’abolizione del pedaggio autostradale tra Carmagnola e Torino: il testo potrebbe essere discusso in aula già la prossima settimana. Ricca: «un rimedio al traffico in città, in attesa della tangenziale». Una proposta simile si era arenata in Consiglio comunale.

La Lega porta in Regione il tema del traffico a Carmagnola, provando a riaprire la partita legata ai costi per chi viaggia da e verso Torino, chiedendo la liberalizzazione temporanea del casello autostradale con il capoluogo, con abolizione del pedaggio, in attesa del completamento della tangenziale cittadina, i cui tempi restano al momento ancora incerti.
Il capogruppo del Carroccio in Consiglio regionale, Fabrizio Ricca, ha infatti annunciato oggi la presentazione di una risoluzione al presidente Alberto Cirio e alla Giunta regionale per sollecitare un intervento immediato. Il testo dovrebbe essere formalmente discusso in aula, a Palazzo Lascaris, all’inizio della prossima settimana.
«Puntiamo a realizzare un risparmio concreto per le tasche dei cittadini che permetterà a tutti gli automobilisti di viaggiare più velocemente e in sicurezza, senza spendere un centesimo», dichiara Ricca nella nota diffusa dal partito.
La richiesta viene motivata con il traffico che da decenni attraversa Carmagnola, compresi i mezzi pesanti diretti verso Torino. «La viabilità ordinaria continua a essere gravata da intasamenti e code lungo le provinciali che collegano con il capoluogo, in entrambe le direzioni», evidenza il consigliere regionale.
«Da quarant’anni la città di Carmagnola subisce, oltre al traffico locale, un intenso traffico di attraversamento -sottolinea Ricca, che ringrazia l’assessore comunale (leghista) Massimiliano Pampaloni e Manuel Bastiancig per il sostegno sul territorio- Nell’attesa che il progetto della tangenziale, già disponibile da venticinque anni, venga portato a termine, crediamo che la misura proposta sia non solo utile ma necessaria».
Lo stesso Pampaloni esulta per la proposta del suo partito a livello regionale: «Abbiamo lanciato il sasso nello stagno e stiamo lavorando per arrivare a una soluzione -ribadisce- Dati i tempi “biblici” e i tanti problemi finora incontrati sul percorso burocratico verso l’apertura dei cantieri della tangenziale, si è cercato di usare una “visione laterale” chiedendo la liberalizzazione del pedaggio al casello di Carmagnola fino a quando entrerà in funzione l’opera completa. Confido molto nel nostro consigliere regionale Fabrizio Ricca e nel presidente Cirio».
La proposta arriva mentre il tema dei pedaggi e della tangenziale di Carmagnola è tornato a essere caldo nel dibattito politico locale e regionale. Negli ultimi mesi si sono infatti riaccese le polemiche sui tempi dell’opera, ancora in attesa di passaggi autorizzativi e di un quadro finanziario definito per i lotti successivi.
A luglio, inoltre, in Consiglio comunale si era incagliata una proposta analoga, presentata dalle minoranze, che chiedeva di valutare sconti e agevolazioni sull’autostrada A6 per i residenti e le attività di Carmagnola: la mozione era stata bocciata con sei voti contrari, cinque favorevoli e un’astensione, dopo che un precedente tentativo era stato rinviato in Commissione senza successivi approfondimenti.














































