Accertamenti ambientali su scarichi negli stagni dei Favari a Poirino

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La Città metropolitana di Torino e l’Arpa sono intervenute per alcuni accertamenti ambientali negli stagni dei Favari, a Poirino, dove erano stati segnalati scarichi di liquidi maleodoranti.

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Il personale della Città metropolitana di Torino impegnato nei controlli agli Stagni dei Favari, sul territorio del Comune di Poirino.

La Città metropolitana di Torino e l’Arpa sono intervenute per alcuni accertamenti ambientali negli stagni dei Favari, a Poirino, dove erano stati segnalati liquidi maleodoranti, forse provenienti da alcuni presunti scarichi illegali.

Tra le attività di vigilanza espletate negli ultimi giorni, nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e del distanziamento tra gli operatori, spicca quella che ha interessato il sito di interesse comunitario degli Stagni di Poirino, in prossimità della frazione Favari -comunicato dal Servizio di vigilanza ambientale della Città metropolitanaPresso un’azienda agricola era stato segnalato uno scarico idrico non autorizzato, già oggetto di un sopralluogo eseguito nel mese di febbraio. Nel frattempo gli scarichi non erano stati interrotti e il liquido, incolore ma maleodorante, ha continuato a essere scaricato in un canale irriguo che scorre per circa un chilometro lungo la via Poirino e si immette negli Stagni dei Favari“.

Gli ufficiali di polizia giudiziaria della Direzione Sistemi Naturali hanno seguito l’intero percorso del canale e verificato la presenza di pozze in cui ristagna il liquido maleodorante. “Lo scarico arriva sino al limite di una proprietà in cui erano già stati effettuati accertamenti sul rispetto della normativa sui siti di interesse comunitario“, aggiungono dalla Città metropolitana.

Nonostante l’emergenza Coronavirus, infatti, la Città Metropolitana di Torino prosegue le sue attività di tutela e gestione delle aree naturali protette, “perché la Natura non si ferma“.

Gli uffici della Direzione Sistemi Naturali sono chiusi al pubblico, ma il personale è presente e operativo dal proprio domicilio. I cittadini possono pertanto contattare la Direzione scrivendo all’indirizzo areeprotette@cittametropolitana.torino.it per avere informazioni e comunicazioni relative alle aree protette gestite direttamente dalla Città Metropolitana, all’indirizzo vigilanzambientale@cittametropolitana.torino.it per comunicazioni, segnalazioni o informazioni sulle attività di vigilanza e controllo e, infine, all’indirizzo salaoperatigev@cittametropolitana.torino.it per segnalazioni relative all’ambiente.

La Direzione lavora sia sulle necessità indifferibili, sia per programmare le attività future. Il personale addetto alla programmazione e alla gestione amministrativa pianifica e predispone quanto necessario per una rapida ripresa delle attività sul territorio“, spiega Barbara Azzarà, consigliera metropolitana delegata all’ambiente e alle aree protette.

Le attività naturalistiche e forestali si concentrano su aggiornamenti e progettazione in vista del ritorno alla normalità, con saltuarie uscite in campo per effettuare le rilevazioni o i monitoraggi che la stagionalità impone in questo periodo.

La vigilanza sul territorio viene svolta regolarmente grazie all’impegno del personale con qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, che si alterna in turni di reperibilità e di sorveglianza attiva, rispettando le procedure di sicurezza e utilizzando i dispositivi di protezione individuale.