Da lunedì 16 febbraio, e fino a fine anno, torna nell’Asl TO5 la possibilità di prenotare esami e visite di sera e nel weekend. Obiettivo: abbattere le liste di attesa.

Lo strumento, già testato con successo lo scorso anno, mira a ridurre i tempi di attesa, con l’estensione del consueto orario di ambulatorio.
Sarà infatti possibile accedere a prime visite ed esami diagnostici dalle 17 alle 20 nonché il sabato e la domenica mattina, in tutti gli ospedali (incluso il San Lorenzo di Carmagnola) e nei Distretti territoriali.
Le prestazioni coinvolte sono 14: ecocardiogramma, test cardiovascolare da sforzo, ecografia addome/collo, gastroscopia e colonscopia, senologia clinica, TAC, visita cardiologica ed ECG, visita otorinolaringoiatrica, visita gastroenterologica, visita ginecologica, visita ortopedica, visita neurologica, visita fisiatrica e visita urologica.
«Grazie allo sforzo degli operatori sanitari e amministrativi, che numerosi hanno aderito a questa iniziativa, nel corso del 2026 verranno erogate 13.500 prestazioni in più -commenta il direttore generale, Bruno Osella– Un’azione concreta per abbattere le liste di attesa».
Per accedere alle prestazioni non sarà necessario effettuare nuove prenotazioni: tutto sarà gestito come di consueto attraverso il CUP regionale.
«Nel 2026 proseguiremo sulla strada intrapresa per ridurre le liste di attesa -sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi- Le prestazioni aggiuntive serali e nei fine settimana, come quelle in via di nuova attivazione da Asl TO5, restano uno strumento fondamentale e un modello preso a riferimento anche da altre Regioni, come ad esempio la Puglia. Abbiamo previsto per quest’anno 35 milioni di euro aggiuntivi per intervenire sulle prestazioni più critiche: dopo le oltre 250 mila prestazioni recuperate nel 2025 grazie all’impegno dei professionisti sanitari e amministrativi, oggi ripartiamo per raggiungere analoghi risultati anche nel 2026».














































