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Banda cittadina: bilancio positivo e progetti futuri

Appena riconfermato presidente della Società Filarmonica di Carmagnola, per il suo terzo mandato che si concluderà nel 2018, Antonio Becchis fa il punto sulle attività passate e future della Banda cittadina.
Molto positivo il bilancio dei sei anni ormai alle spalle, da quando nel 2010 fu chiamato a prendere il posto del compianto Remo Donna. «Abbiamo sviluppato tante iniziative particolari, in aggiunta ovviamente alla cosiddetta “ordinaria amministrazione”: i concerti, le sfilate, i servizi alle cerimonie istituzionali e i gemellaggi, l’ultimo dei quali in Garfagnana –esordisce Becchis- Mi piace citare, in particolare, la nascita della Banda Giovanile, che rappresenta un prezioso vivaio, un ambiente in cui far maturare i talenti musicali del nostro territorio e una bella opportunità per i ragazzi di imparare a suonare uno strumento e stare insieme divertendosi. Altra importante novità di questi anni è rappresentata dall’introduzione di un appuntamento già molto sentito: il Concerto di Natale in Collegiata, uno dei fiori all’occhiello della nostra stagione musicale, insieme a quello in onore di Santa Cecilia. Infine va ricordata l’iniziativa “Un mattone per la Banda”, che ci ha permesso grazie alla generosità di tanti carmagnolesi di ristrutturare la nostra storica sede, risalente al Cinquecento, con un intervento di conservazione interamente autofinanziato ».
Già ricco anche il futuro, con una serie di appuntamenti all’orizzonte nel corso dei mesi a venire. «A giugno faremo uno stage della Banda Giovanile, mentre a settembre abbiamo in programma il gemellaggio con una Banda del parmense, ripristinando per l’occasione anche la tradizione della gita sociale –prosegue- Siamo anche stati invitati a un raduno bandistico a Mondovì e contiamo di esibirci nuovamente nella serata conclusiva della Sagra del Peperone.
Inoltre abbiamo un accordo per avviare una collaborazione tra la Banda Giovanile e l’Asd Ritmica Carmagnola di Svetlana, per fare degli eventi insieme. Il 2017, invece, vedrà le celebrazioni per i 180 anni di fondazione della nostra Società».
Per Becchis la riconferma nel ruolo di presidente è stata l’occasione di sentirsi ancora una volta parte di una “famiglia” o, per usare le sue parole, “un ambiente positivo, di quelli che diresti che non esistono più”. «Saluto il Direttivo uscente e auguro buon lavoro ai “nuovi” che mi affiancheranno in questo triennio –conclude- In particolare vorrei ringraziare il nuovo vicepresidente, Livio Cappello, creatore della Banda Giovanile, per aver accettato di ricoprire questo ruolo, e l’ex vice-presidente Luciano Rocco, che rappresenta la storia della nostra Banda ed è colui il quale mi ha inserito in questo mondo, facendomelo conoscere e amare, insegnandomi cosa avrei dovuto fare alla guida della Società Filarmonica. I miei ringraziamenti si estendono quindi a tutti i musici, ai maestri, ai genitori che seguono i loro figli e agli sponsor che ci sostengono».