Dopo le polemiche dei giorni scorsi, l’assessore Massimiliano Pampaloni annuncia la riorganizzazione e il potenziamento dell’Anagrafe del Comune di Carmagnola per fare fronte al picco di rinnovi delle carte di identità cartacee entro agosto.

Dopo le code e il malcontento dei cittadini registrati nei giorni scorsi davanti all’Anagrafe di Carmagnola per le nuove carte di identità, interviene l’assessore Massimiliano Pampaloni per chiarire la situazione e annunciare le misure messe in campo per fare fronte alla situazione, definita “straordinaria”.
Al centro della vicenda c’è il fatto che, entro il 3 agosto (limite ultimo di validità), in città devono essere rinnovati oltre 2.000 documenti di identità ancora in formato cartaceo.
Il Comune aveva previsto quattro sabati di apertura straordinaria e senza prenotazione, per dare la possibilità di accesso a 26 persone al giorno. Ma il tutto si è trasformato in file e tensioni.
«Abbiamo capito che gli Open Days non sono la soluzione: puntiamo ora su riorganizzazione, potenziamento e velocizzazione -spiega Pampaloni, interpellato sul tema da “Il Carmagnolese”- Aggiungiamo una nuova risorsa stabile e abbiamo rinforzato il piano degli straordinari per i dipendenti in organico. Questo ci permette di aggiungere “slot” a disposizione dei cittadini».
Tra le novità, inoltre, c’è anche la possibilità di prenotazione diretta a livello cittadino, passando dal sito comunale (QUI) anziché dal portale nazionale.
«A questo si somma l’impegno del personale, che ringrazio, a ridurre il tempo di realizzazione di ogni carta, arrivando a fare una CIE ogni 15 minuti anziché 20, come avvenuto in passato -aggiunge Pampaloni- Con l’obiettivo di avere a disposizione tre sportelli che emettono quattro carte all’ora, tutto su prenotazione, calcolando l’orario ordinario e quello extra, dovremmo arrivare a inizio agosto con la situazione sotto controllo».
E conclude: «Non esiste un’emergenza, ma c’è un problema. E, come facciamo ogni giorno, ci adoperiamo per affrontarlo e risolverlo. In ogni caso occorre che tutti seguano le regole previste, prenotando e rispettando gli orari assegnati».
L’intervento dell’assessore arriva dopo le critiche dei gruppi di centrosinistra, che avevano denunciato code a partire dalle 5 del mattino, causate dagli ingressi limitati alle prime 26 persone, denunciando le difficoltà nell’accesso a un servizio essenziale e i rischi connessi.
Pampaloni rassicura: «Stiamo lavorando per ridurre i disagi e garantire un servizio efficiente fino alla scadenza del 3 agosto, quando le carte cartacee non saranno più valide».













































