La Fondazione di Comunità di Carmagnola e l’Asl TO5 propongono un evento formativo dedicato al tema dei disturbi del comportamento alimentare.

La Fondazione di Comunità di Carmagnola e l’Asl TO5 propongono un evento formativo dedicato al tema dei disturbi del comportamento alimentare: l’appuntamento, a ingresso gratuito e senza bisogno di prenotazione, è fissato per martedì 24 febbraio, 2026 dalle 17:30 alle 19:30 nella sala della SOMS “Bussone” in via Valobra 143.
L’occasione d’incontro sarà un momento di formazione, confronto e ascolto, pensato in particolare per le famiglie e aperto all’intera Comunità.
Durante l’appuntamento saranno forniti strumenti concreti per riconoscere i segnali dei disturbi alimentari e per promuovere pratiche di prevenzione efficaci, attraverso interventi guidati da professionisti dell’Asl TO5.
Accanto agli specialisti interverranno anche due professioniste che seguono da vicino i ragazzi nelle scuole –Sonia Di Pietro, psicologa e psicoterapeuta specializzata nell’età evolutiva e formatrice in ambito educativo e scolastico, e Martina Onida, nutrizionista- da anni impegnate in programmi di prevenzione e sensibilizzazione rivolti ai più giovani.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Con-Tatto”, realizzato dalla Fondazione di Comunità di Carmagnola, per prevenire e contrastare i disturbi del comportamento alimentare tra i giovani e supportare le loro famiglie.
Il progetto mira a creare spazi sicuri dove ascolto, supporto e prevenzione possano integrarsi, offrendo risposte concrete alle famiglie e ai giovani a rischio o già coinvolti in difficoltà legate a questa tipologia di disturbi.
«Questo incontro, così come l’intero progetto, rappresenta un atto d’amore verso la nostra Comunità: ci auguriamo che la partecipazione sia calorosa, affinché la salute e il benessere dei giovani diventino un impegno condiviso –auspicano i membri della Fondazione di Comunità di Carmagnola– Lavoriamo concretamente ogni giorno per far sì che ogni fragilità possa essere accolta con attenzione e rispetto».
Per maggiori informazioni, è possibile contare il sito della Fondazione o scrivere a fondazionecarmagnola@gmail.com.













































