Il Carmagnolese: nuova rubrica mensile “La città, il suo sindaco”

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Con l’uscita di “Novembre 2016”, il mensile “Il Carmagnolese” ha avviato una rubrica di “filo diretto” tra i lettori e l’Amministrazione comunale, grazie alla disponibilità in prima persona del sindaco Ivana Gaveglio a rispondere mensilmente a una lettera – scelta a incontestabile parere della Redazione tra quelle pervenute entro il giorno 10 di ogni mese- su tematiche di interesse generale per la città di Carmagnola.

Questo mese la lettera è del Comitato “Vivi il Centro Storico” di Carmagnola: 
<<Con Deliberazione 221 del 28 luglio, la nuova Giunta Comunale ha riaperto il centro storico al traffico veicolare notturno, ad eccezione di sabato e festivi, abolendo un provvedimento in vigore dal 1997. Noi non condividiamo questa scelta e abbiamo inviato una lettera al sindaco Ivana Gaveglio, sottoscritta da 90 cittadini, chiedendo di ridurre e non aumentare il traffico nel centro storico. Eccone un sunto “Il centro storico è unico e irripetibile, va salvaguardato dall’inquinamento e valorizzato tutto l’anno, non solo per i Giovedì Sotto le Stelle o il Settembre Carmagnolese. Ora la sera non si passeggia più in strada, e le auto hanno sostituito le persone. Via Valobra e via Gardezzana sono corsie preferenziali per attraversare la città, e l’aria è irrespirabile giorno e notte. Il traffico non è garanzia di sicurezza contro i malviventi, come alcuni sostengono, ma di “non sicurezza”, con auto che sgommano a tutta velocità fino alle prime ore del mattino. Molti Comuni vicini -Saluzzo, Alba, Bra, eccetera- hanno da tempo attuato una drastica riduzione del traffico di attraversamento dei loro centri storici, con ampie zone pedonali e Ztl attrezzate e controllate”. Il sindaco ha risposto “Concordiamo assolutamente sul valore del centro storico, patrimonio culturale, architettonico e sociale. Il problema dell’inquinamento del centro e della città in generale, e della sua fruizione pedonale/veicolare, va affrontato in maniera integrata e non con misure parziali o frammentarie. Con la deliberazione 221, la Giunta ha avviato il processo di revisione della mobilità. Non si comprende la ragione di un’isola pedonale notturna. Il centro storico deve essere vivo sempre, non solo in orario serale. I Comuni limitrofi, esempi virtuosi, hanno da tempo attuato forme più continue di chiusura alla circolazione, con la costituzione di isole pedonali permanenti. Come Amministratori dobbiamo contemperare allo stesso momento le esigenze di salubrità, quiete e facile accesso proprie dei residenti, con l’esigenza di esercizi commerciali e uffici, nonché di tutti i carmagnolesi e dei visitatori. Confidiamo nella collaborazione costruttiva di tutti per raggiungere il traguardo che, ci pare, assolutamente condiviso”. Pur non comprendendo la riapertura notturna quale inizio di un processo di miglioramento, abbiamo offerto al sindaco il nostro contributo di cittadini residenti per trovare soluzioni sollecite e durature. Per ora non siamo stati convocati, ma aspettiamo fiduciosi>>.

Risponde il sindaco Ivana Gaveglio:
Oltre a quanto già risposto direttamente al Comitato e da loro riportato in modo corretto, ci tengo a sottolineare che la mia Amministrazione è molto sensibile in merito alla viabilità in tutta la città e all’inquinamento che Carmagnola subisce, da ormai troppo tempo. Per questo riteniamo, infatti, che sia fortemente necessario un piano del traffico organico.
Nello specifico del centro storico, aggiungo che con la delibera 221 abbiamo fatto ordine in una situazione lasciata a se stessa e quindi poco chiara, senza introdurre nuove regole: l’appalto per posizionare e togliere i paletti era scaduto a febbraio 2016, i paletti infatti venivano (e talvolta, purtroppo, vengono ancora) posizionati e rimossi a piacimento di chiunque.
Con tale delibera, l’incarico è stato dato esclusivamente agli operai del Comune per il fine settimana, così come indicato nella segnaletica presente da tempo. Colgo l’occasione per ribadire che non è consentito dunque rimuoverli. Preciso anche che non vi è mai stata alcuna segnaletica indicante l’isola pedonale notturna.
Sempre con tale delibera poi si è dato l’incarico agli uffici di verificare il posizionamento di cartelli in tutte le vie laterali d’accesso a via Valobra per indicare in modo chiaro e visibile l’area definita pedonale nel weekend.
E ora stiamo cercando di far rispettare questa area pedonale, anche multando le auto che il sabato e la domenica transitano e parcheggiano all’interno del centro storico, senza alcun permesso. Abbiamo, insomma, iniziato a mettere a punto le norme che già ci sono, in vista di un miglioramento che resta obiettivo comune per noi, per i residenti nel centro e per tutti i carmagnolesi.
Per questo, ragionando in senso più ampio, abbiamo anche avviato un dialogo costruttivo con Ascom e con i commercianti in generale, in considerazione della nuova legge che andrà a disciplinare i banchi del mercato.
Per quanto riguarda la sicurezza, abbiamo introdotto il turno serale e la presenza domenicale della polizia locale, per scoraggiare comportamenti scorretti e incivili. Vi sono tante esigenze nella nostra città, spesso anche contrapposte: riteniamo sia giusto e necessario confrontarsi, portare idee e suggerimenti, mettendo sul tavolo tutti gli aspetti, per poi decidere.
Ringrazio la disponibilità di quanti vogliono collaborare a migliorare la vivibilità della città, sotto ogni aspetto, tramite un confronto costruttivo. Sono a disposizione, nessuno esiti a contattarmi.