Mercoledì 15 aprile, in biblioteca, si tiene l’incontro “Fine vita, un diritto negato”, promosso dal gruppo AVS di Carmagnola.

“Una questione di dignità, libertà e autodeterminazione, che non può più essere rimandata”: con queste parole il gruppo AVS – Alleanza Verdi Sinistra di Carmagnola presenta l’incontro pubblico “Fine vita: un diritto negato”, in programma mercoledì 15 aprile 2026 alle 20.30 alla sala Solavaggione della biblioteca civica di via Valobra 102.
«Il fine vita non è solo un tema che ci riguarda tutti e che troppo spesso resta avvolto nel silenzio, nei tabù -si legge nella dichiarazione degli organizzatori- Significa scegliere come vivere, ma anche come e quando porre fine alla propria sofferenza».
Proprio per questo, sottolineano da AVS Carmagnola, «è fondamentale continuare a parlarne, informarsi e difendere un diritto che ancora oggi non è pienamente riconosciuto».
La serata vedrà la partecipazione di tre relatori con competenze diverse ma complementari: Davide Di Mauro, coordinatore della Cellula Coscioni di Torino; Paola Angela Stringa, giurista per le libertà; ed Elisa Pittori, medico di Medicina Generale Valdese.
Un confronto che toccherà gli aspetti etici, giuridici e sanitari legati al fine vita, offrendo al pubblico strumenti per comprendere meglio una materia complessa e attuale. L’incontro è aperto a tutti e si propone come «un’occasione per ascoltare, confrontarsi e costruire consapevolezza» su un tema che continua a interrogare profondamente la società contemporanea.










































