Domani, venerdì 28 dicembre, si inaugura il Giardino della Memoria e dell’Impegno all’Istituto Comprensivo Carmagnola 1, nato dalle idee dei giovani studenti.

Domani, venerdì 28 novembre, alle ore 11, presso l’Istituto Comprensivo Carmagnola 1 si inaugura il Giardino della Memoria e dell’Impegno, uno spazio dedicato ai valori della legalità e del ricordo delle vittime delle mafie, realizzato grazie ai progetti sostenuti dalla Regione Piemonte per la Giornata regionale della memoria e dell’impegno.
La nuova area nasce da un concorso di disegno rivolto agli studenti e finanziato tramite il bando regionale, che ha permesso di trasformare le idee degli alunni in un’installazione permanente.
Inoltre, durante il laboratorio estivo “Piazza Ragazzabile”, ragazze e ragazzi hanno realizzato grandi piastrelle artistiche da esterno, decorate con immagini e parole dedicate alla giustizia, alla memoria e alla responsabilità civile: una sorta di “mostra a cielo aperto” ora visitabile all’interno della scuola.
La presentazione del rapporto “Amministratori sotto tiro” – Video di Chiara Costa
L’inaugurazione rappresenta il momento conclusivo del Mese della Legalità 2025 promosso dal Comune di Carmagnola, che per tutto novembre ha proposto incontri, spettacoli e approfondimenti all’interno della rassegna “Però Parlatene. Raccontare la legalità per costruire consapevolezza”, realizzata con Avviso Pubblico e finanziata interamente tramite il Fondo nazionale per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori.
Grande partecipazione per gli spettacoli “Rita e il giudice” e “La mafia non è musica” con Luisa Impastato, così come per la presentazione del Rapporto “Amministratori sotto tiro”, volume in cui veniva anche ripercorsa la vicenda del vicesindaco Alessandro Cammarata, per anni sotto scorta.
Lo spettacolo “La mafia non è musica” di e con Luisa Impastato – Video di Cristina De Stefano
Il percorso educativo continuerà però anche nei mesi successivi con il progetto “Legalità on Air. Le mafie spiegate dai ragazzi”: otto laboratori di storytelling radiofonico, realizzati nelle scuole grazie alla collaborazione con Open Group di Bologna e Libera Radio.
«Gli studenti produrranno podcast dedicati ai temi della giustizia e della responsabilità collettiva, che saranno poi pubblicati su Spotify», spiegano da Avviso Pubblico.
Lo spettacolo “Rita e il Giudice”, che ha aperto il Mese della Legalità 2025 – Video di Chiara Costa










































