Legambiente propone una nuova edizione del concorso fotografico “Il mio giardino biodiverso”, un invito a osservare la biodiversità che abita i nostri spazi verdi.

Anche un piccolo giardino, un balcone o un terrazzo possono trasformarsi in rifugi preziosi per la biodiversità: da questa consapevolezza nasce la nuova edizione del concorso fotografico “Il mio giardino biodiverso”, promosso da Legambiente Lombardia, insieme a Legambiente Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Trento, nell’ambito dell’attività “Custode della biodiversità” del progetto europeo LIFE NatConnect2030.
Il titolo scelto per quest’anno, “Questo giardino non è un hotel. O forse sì?”, invita a guardare agli spazi verdi domestici come veri e propri luoghi di accoglienza per insetti impollinatori, piccoli animali, piante spontanee e microhabitat. Non solo spazi curati dall’uomo, ma ambienti condivisi con molte altre forme di vita.
Il concorso è aperto ai cittadini e alle cittadine maggiorenni residenti nelle regioni coinvolte nel progetto e si propone di valorizzare il ruolo attivo delle persone nella tutela della biodiversità, anche nei contesti urbani. I partecipanti sono invitati a raccontare, attraverso una o due fotografie, la vita che popola giardini, orti, balconi e terrazzi: dettagli nascosti, interazioni tra specie, angoli lasciati più naturali o soluzioni creative per favorire la presenza di fauna e flora.
L’edizione 2026 pone particolare attenzione al concetto di ospitalità ecologica, incoraggiando pratiche come la creazione di rifugi per insetti, la presenza di piante autoctone e la riduzione degli interventi artificiali, per favorire ecosistemi più ricchi e resilienti.
Come nella precedente edizione, le fotografie saranno valutate da una giuria di esperti e sono previsti premi per ciascun territorio partecipante, pensati per incentivare ulteriormente azioni concrete a favore della biodiversità domestica.
Nello specifico, i premi di quest’anno sono tecnologici e dedicati all’osservazione della natura:
• 1° premio: fototrappola solare (Ceyomur);
• 2° premio: microscopio digitale (Ninyoon);
• 3° premio: lente fotografica macro per smartphone (Apexel).
Il concorso si inserisce nel più ampio impegno del progetto LIFE NatConnect2030, che mira a rafforzare le connessioni ecologiche attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali e la promozione di pratiche di custodia del territorio.
È possibile trovare il regolamento completo o iscriversi a questo link.















































