Pasta Berruto continua a crescere: annunciati oltre 20 milioni di euro di investimenti per il potenziamento di produzione, logistica e innovazione nello stabilimento di Carmagnola. Nel 2026 arriva una nuova linea dedicata alle lasagne.

Un piano di investimenti da oltre 20 milioni di euro per rafforzare produzione, logistica e innovazione: è questo il percorso intrapreso da Pasta Berruto, storica azienda con sede a Carmagnola, che negli ultimi anni sta registrando un trend di crescita costante e guarda al futuro con nuovi progetti industriali.
L’azienda ha scelto di rendere noti i risultati e gli interventi avviati proprio nei giorni in cui la città ospitava la tradizionale Fiera Primaverile, manifestazione di cui Pasta Berruto è sostenitrice.

Nel corso del 2025 è stato completato un importante intervento logistico con la realizzazione di un nuovo magazzino da ottomila posti pallet, che si affianca a quello esistente da 10 mila posti. La capacità complessiva sale così a 18 mila posti pallet, mentre la superficie coperta dello stabilimento raggiunge oggi i 22 mila metri quadrati.
Gli investimenti hanno riguardato anche la produzione. È infatti entrata in funzione una nuova linea per pasta corta capace di realizzare quattromila chilogrammi all’ora, portando la capacità complessiva dello stabilimento a circa 80 mila tonnellate annue.
Il percorso di sviluppo proseguirà nel 2026, quando verrà installata una terza linea dedicata alle lasagne.
Sul piano economico, il 2025 si è chiuso con risultati positivi: circa 70 milioni di euro di fatturato e oltre 66 mila tonnellate di pasta vendute, con una crescita del +7% rispetto al 2024.
L’espansione si riflette anche sull’occupazione: il numero dei dipendenti è aumentato di oltre il 10%, arrivando a 86 addetti.
La vocazione internazionale resta uno dei pilastri del modello di business: il 95% delle vendite è destinato ai mercati esteri. Circa l’80% dei ricavi deriva dal canale retail -in particolare grande distribuzione e discount- mentre il restante 20% proviene dai settori Food Service e Industria.
«Il piano di investimenti messo in campo rappresenta per Pasta Berruto una scelta strategica e un segnale concreto di fiducia nel futuro -dichiara Stefano Berruto, amministratore delegato dell’azienda- Non si tratta soltanto di un potenziamento infrastrutturale, ma di un passaggio fondamentale per sostenere la crescita qualitativa del nostro prodotto e rafforzare ulteriormente il posizionamento del nostro top di gamma “Berruto 1881”».
E aggiunge: «continueremo a investire nella selezione rigorosa delle materie prime e in scelte produttive sempre più specifiche e mirate, a tutela di un autentico Made in Italy: questo percorso ci permetterà anche di ampliare la gamma con formati capaci di rispondere alle aspettative di un pubblico italiano competente ed esigente, oltre a compiere nuovi passi avanti sul packaging».
Nel 2025 l’azienda ha inoltre presentato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità, sviluppando un piano di azione triennale ESG 2025-2027 ispirato ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
Pasta Berruto, solida realtà carmagnolese oggi presente sui mercati globali, continua così a crescere puntando su innovazione industriale, qualità del prodotto e sostenibilità, portando nel mondo non solo la propria pasta, ma anche la cultura della buona tavola italiana.















































