Pampaloni: «Il centro-destra sia aperto alla società civile»

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A circa sei mesi dalle prossime elezioni comunali, previste nella primavera 2016, la Lega Nord lancia una proposta rivolta allo schieramento di centro-destra, con l’obiettivo di ritrovare l’unità e affrontare con un candidato vincente la sfida per la poltrona di sindaco.

«Vado subito al dunque: pur disponendo di ottimi nomi, credo che la persona giusta da candidare non debba essere per forza un leghista o comunque legato ai partiti “tradizionali” del nostro campo politico –esordisce il capogruppo Massimiliano Pampaloni, già in corsa cinque anni fa per diventare primo cittadino, che sfiorò il ballottaggio sostenuto dal Carroccio, da parte di Forza Italia e da alcune liste civiche- Al contrario, ritengo che si debba andare oltre i vecchi schemi, senza egemonie da parte di nessuno, con disponibilità ad accogliere persone provenienti dalla cosiddetta “società civile” che abbiano voglia di mettersi in gioco, proporre idee e, perché no, diventare leader di una coalizione, se dotate delle necessarie caratteristiche. Tutto questo con l’obiettivo di non ripetere l’errore dell’ultima tornata elettorale e presentarsi compatti di fronte agli elettori».

Il primo elemento unificante, per Pampaloni, dev’essere un giudizio fortemente critico nei confronti dell’operato della Giunta Testa: «Quest’Amministrazione è stata pessima, con un Sindaco assente e una Giunta impalpabile: oggi Carmagnola si trova in una situazione drammatica, frutto anche di una cronica carenza di idee da parte della Maggioranza di centro-sinistra».

L’esponente leghista, quindi, insiste nel voler proporre “schemi nuovi” rispetto al passato: «Abbiamo bisogno di dare un forte segnale di discontinuità e rinnovamento; serve una nuova visione di come si amministra una città oggi –spiega- Non dimentichiamo, infatti, che dieci anni fa lo scenario, e i bilanci, erano ben diversi: cosa ha funzionato allora, oggi risulterebbe inadatto. Anche solo per colpa del patto di stabilità che, di fatto, ha tolto la “cassa” ai Comuni».

Cosa chiedete quindi, come Lega, ai potenziali candidati “civici”? «Innanzitutto che abbiano coscienza di cosa vuol dire affrontare il nuovo bilancio ”solidale” in vigore oggi nei Comuni. Quindi idee nuove e coraggiose, a partire da quelle per l’aiuto alle persone in difficoltà economica, gli anziani e il commercio. E un approccio che tenga in considerazione tutta la città e non solo la difesa di alcune categorie specifiche. Il  Comune di Carmagnola è un’azienda complessa che pareggia il bilancio intorno ai 25 milioni di euro e conta circa 160 dipendenti diretti più gli indiretti: servono tempo, nuove idee e una squadra competente ed affiatata. Indispensabile una disponibilità piena in termini di tempo da dedicare alla causa,: alla nostra città serve un sindaco full time, che dedichi molto tempo ed energie ad amministrare il Comune».

Piergiorgio Sola