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Dalla Pasticceria del Borgo 600 croissant a chi è in prima linea contro il Covid-19

La Pasticceria del Borgo di Carmagnola ha voluto addolcire la colazione del 1° maggio di chi è impegnato in prima linea contro il Covid-19 offrendo 600 brioche al personale sanitario, e non solo.

Pausa-colazione per gli operatori sanitari con i croissant regalati dalla pasticceria carmagnolese

La Pasticceria del Borgo di Carmagnola ha voluto addolcire la colazione del 1° maggio di chi è impegnato in prima linea contro il Covid-19 offrendo 600 brioche al personale sanitario, e non solo.

Un’idea per celebrare quei lavoratori che, in questo periodo speciale, sono impegnati a far fronte alla più grande emergenza sanitaria del secolo.

Un momento della consegna delle brioches offerte dalla Pasticceria del Borgo di Carmagnola

Il titolare della pasticceria, Dario Hartvig, ha scelto di non limitare la donazione agli Enti che prestano il servizio nel territorio carmagnolese: oltre all’ospedale San Lorenzo, alla Croce Rossa e alla Polizia municipale di Carmagnola, i croissant sono stati recapitati anche agli ospedali Molinette, Mauriziano e Regina Margherita di Torino, all’ospedale Santa Croce di Moncalieri e all’ospedale Maggiore di Chieri.

Le 600 brioche sono state sfornate e consegnate all’interno delle diverse strutture, a partire dai pronto soccorso e dai reparti destinati a far fronte all’emergenza Covid-19, con lo scopo di ringraziare gli operatori che ormai da mesi sono al lavoro per tutto il Paese, anche a rischio della propria vita.

Una dolce pausa in reparto

E non c’era giorno migliore di quello che celebra i diritti dei lavoratori per dimostrare la vicinanza a chi ha fatto e sta facendo del proprio lavoro una missione di vita: padri e madri di famiglia esposti quotidianamente al rischio di essere contagiati, medici che stanno studiando alla ricerca della cura più idonea ma anche giovani ragazzi e ragazze, da poco entrati nel mondo lavorativo ospedaliero, che si trovano immersi in una situazione inverosimile e traumatica.

“Ho preferito non si parlasse del mio gesto prima di averlo compiuto, per non far credere che la scelta fosse mirata a pubblicizzare la mia attività -commenta Hartvig, titolare della Pasticceria del Borgo di Carmagnola e ideatore del gesto, particolarmente apprezzabile in considerazione anche del fatto che il settore lavorativo in cui opera è stato fortemente colpito dal Coronavirus- Ho pensato di addolcire la giornata a chi, anche oggi che è la festa del Lavoro, sta combattendo per noi”.

Giorgia Becchis

Primo Maggio 2020: 13 murales dedicati agli operatori sanitari, lavoratori in prima linea nella lotta al COVID-19