Percorsi Urbani del Commercio: Carmagnola candida via Vercelli, Chiffi e Vittorio Veneto

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Carmagnola partecipa al bando della Regione Piemonte “Percorsi Urbani del Commercio”. Proverà ad ottenere fondi per gli assi commerciali di via Fratelli Vercelli, via Chiffi e largo Vittorio Veneto.

Valorizzare i luoghi del commercio cittadino. È l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Carmagnola, che con delibera di giunta n. 30/2018 ha scelto di partecipare al bando regionale “Percorsi Urbani del Commercio“.

La città potrà ricevere fondi piemontesi per la sistemazione viaria e pedonale delle aree commerciali che lo necessitano. Interventi volti a migliorare la fruizione della via commerciale, come il rifacimento dei marciapiedi, dell’illuminazione pubblica o di infrastrutture fognarie per smaltire l’acqua piovana, ma anche la posa di arredi urbani.

Gian Luigi Surra

Un’opportunità che «arriva al momento opportuno», dichiara l’assessore al commercio Gian Luigi Surra. «Nel 2017 abbiamo concertato con le associazioni di categoria come utilizzare gli oneri di mitigazione dell’insediamento commerciale di Santa Rita. Linee di intervento che sono simili alle iniziative finanziabili dal bando regionale dei Percorsi del Commercio Urbano».

Nel dettaglio, la regione offre un’agevolazione in conto capitale pari al 30% della spesa complessivamente ammessa. Per il rimanente 70% il comune dovrà invece garantire il cofinanziamento con risorse proprie o con un finanziamento di Finpiemonte S.p.A.

«Data la scadenza a metà marzo», si legge nel comunicato stampa comunale. «Si è scelto di candidare per il finanziamento le aree di via Chiffi, via Fratelli Vercelli e di largo Vittorio Veneto». I lavori riguarderanno in particolare il rifacimento del manto stradale in porfido, la raccolta dell’acqua piovana, il raccordo e la riqualificazione dei marciapiedi e l’introduzione di nuovi arredi.

Il costo del progetto ammonta a quota 500 mila euro. Di questi, 100 mila saranno costituiti da risorse comunali, 250 mila dagli oneri di mitigazione e i restanti 150 mila dalla quota di finanziamento regionale. «Le due aree individuate costituiscono le porte di accesso ai principali assi commerciali cittadini», commenta l’assessore Surra. «Se il progetto sarà ritenuto ammissibile al finanziamento, avremo ulteriori risorse a disposizione per riqualificare gli assi commerciali della nostra città».