Il Comune di Carmagnola ha approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, che definisce gli obiettivi in termini di gestione del personale e trasparenza.

La Giunta Gaveglio ha approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) del Comune di Carmagnola per il triennio 2026-2028, il documento che riunisce in un unico strumento tutta la programmazione strategica dell’Ente: dal fabbisogno di personale all’anti-corruzione.
«Il PIAO nasce con l’obiettivo di semplificare e coordinare l’azione amministrativa, migliorando la qualità dei servizi e la trasparenza verso cittadini e imprese», spiegano da Palazzo Civico.
Per il Comune -che a fine 2025 contava 28.197 abitanti e 128 dipendenti– il piano rappresenta uno strumento sia strategico sia comunicativo, attraverso cui vengono definiti obiettivi, azioni e risultati attesi per rispondere ai bisogni della Comunità.
Il documento è strutturato in quattro sezioni principali: anagrafica dell’ente, valore pubblico e performance, organizzazione e capitale umano, monitoraggio. Uno dei concetti-chiave è quello di “valore pubblico”, inteso come il livello di benessere economico, sociale e ambientale generato dall’azione amministrativa.
In questa prospettiva, il Comune punta a una gestione più efficiente delle risorse e a una maggiore integrazione -anche digitale- dei processi.
Sul fronte organizzativo, la dotazione organica, aggiornata ai fabbisogni attuali, punta ad arrivare a 144 unità di personale. Gran parte delle esigenze future sarà coperta attraverso la valorizzazione delle risorse interne, mentre sono previste anche attività di formazione e aggiornamento delle competenze.
Tra gli strumenti organizzativi rientra anche il lavoro agile, considerato non più solo una modalità operativa ma un elemento di innovazione capace di aumentare efficienza, produttività e qualità dei servizi erogati.
Ampio spazio è dedicato alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza, con verifiche costanti e il coinvolgimento dei cittadini, anche attraverso iniziative come la “Giornata della Trasparenza”, pensata per favorire il confronto pubblico sull’operato dell’Ente.
Il piano prevede infine un sistema strutturato di monitoraggio, con verifiche periodiche su tutte le sezioni -dal valore pubblico alla performance, fino alla gestione del personale- per garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati nel triennio.














































