Rinnovata per tutto il 2026 la convenzione tra Asl TO5 e Azienda Zero per garantire il funzionamento dei Pronto Soccorso (tra cui quello di Carmagnola) grazie all’impiego di medici esterni, con una spesa stimata in circa 145 mila euro.

L’Asl TO5 ricorrerà, anche per tutto il 2026, a medici esterni per garantire il funzionamento dei Pronto Soccorso di Chieri, Carmagnola e Moncalieri, per una spesa stimata di circa 145 mila euro.
Lo conferma la deliberazione del direttore generale, Bruno Osella, con cui è stata rinnovata la convenzione -già attiva fino a dicembre- con l’Azienda Sanitaria Zero, struttura regionale che da due anni coordina le funzioni legate all’emergenza territoriale.
L’accordo prevede infatti l’effettuazione di 120 turni di guardia attiva da parte di medici individuati da Azienda Zero: l’obiettivo è far fronte alla persistente carenza di personale nelle strutture di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e Urgenza e nei reparti chirurgici dell’Asl TO5, che non consente ancora di coprire in autonomia tutti i turni dei Pronto Soccorso. Il compenso fissato è di 100 euro l’ora.
«La misura consente di mantenere la piena operatività dei tre presidi d’emergenza per un bacino di oltre duecentomila residenti, evitando riduzioni di servizio nelle fasce più critiche e in attesa di stabilizzare la dotazione medica interna», sottolineano dall’Azienda Sanitaria TO5.








































