Tra i tanti personaggi che animano la città di Sanremo durante il Festival, quest’anno l’attenzione è stata catturata da Re Peperone e dalla Bela Povronera, le “maschere” di Carmagnola, tra interviste e richieste di selfie.

Re Peperone e la Bela Povronera -la due maschere di Carmagnola– hanno catturato l’attenzione delle tante persone presenti a Sanremo in occasione del Festival 2026, sfilando in costume tra le vie della Città dei Fiori.
Affiancati da due esponenti del Gruppo folcloristico che li accompagna nelle principali uscite, Renzo Piana (il Re) e Karin Borga (la Bela) sono stati prima ospiti di Telecupole, quindi di TRS Radio, nello stand al PalaFiori.
Ma l’accoglienza è stata calorosa soprattutto da parte delle tante persone che si trovano a Sanremo per assistere al Festival (o a quello che ruota intorno alla kermesse), tra curiosità, richieste di selfie e interviste.
«Ogni pochi metri venivamo fermati, con tanta gente che già ci conosceva e che riconosceva in noi un simbolo di Carmagnola -raccontano le due maschere carmagnolesi- Davvero una soddisfazione, dopo tutti gli anni spesi a promuovere il peperone e la nostra città».
Il Carmagnolese, intanto, continua la sua partecipazione al Festival 2026, prendendo parte ai lavori della Sala Stampa “Lucio Dalla” (anche come membro della Giuria Media) e raccontando ogni giorno l’esperienza sanremese attraverso i video realizzati per il proprio canale YouTube.
Un racconto che unisce la dimensione nazionale dell’evento e le storie delle tante persone del territorio carmagnolese attive in questi giorni nella Città dei Fiori, come la caramagnese Adele Busso, che si occupa di effetti speciali al teatro Ariston.














































