Grazie al progetto Pane Nostro la parrocchia di Santena ha raccolto nelle scuole della città 553 kg di alimenti a lunga conservazione per le famiglie in difficoltà.

Per il terzo anno consecutivo la parrocchia di Santena ha aderito all’iniziativa “Pane Nostro”, la raccolta di alimenti promossa da Caritas Diocesana e Ufficio Scuola Diocesano, con il patrocinio del Comune di Torino, in collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte e l’Ufficio Scolastico Territoriale. In questa attività sono state coinvolte le scuole dell’infanzia e le scuole primarie santenesi.
“La finalità di questa attività proposta nelle scuole è quella di educare le nuove generazioni alla condivisione e al sostegno delle persone in povertà. È stato bello vedere come, ancora una volta, tanti bambini e le loro famiglie abbiano risposto con entusiasmo a questa proposta di condivisione. Dietro ogni pacco donato non c’è solo un alimento, ma un gesto concreto di attenzione verso chi è nel bisogno, un piccolo segno di cura e di solidarietà“, commentano dalla parrocchia.
In totale sono stati raccolti 553 kg di alimenti a lunga conservazione e i bambini coinvolti sono stati 666, pari a 0,83 kg pro capite. Il tutto così suddiviso: la scuola materna paritaria San Giuseppe ha raccolto 112 cartoni, pari a 222 Kg di prodotti; alla scuola statale materna Marco Polo sono stati raccolti in totale 12 cartoni, pari a 74 Kg; il plesso della scuola elementare Camillo Cavour ha raccolto 27 cartoni, pari a 172 Kg; il plesso della scuola elementare Borsellino ha raccolto 6 cartoni, pari a 35 Kg. Infine, il plesso della scuola elementare Gozzano ha raccolto 8 cartoni, pari a 50 Kg.
“Un sentito ringraziamento da parte del parroco di Santena Don Giuseppe Zorzan e da tutti i volontari Caritas alla dirigente dell’Istituto scolastico comprensivo di Santena Maria Viglione, alla direttrice della Scuola materna paritaria San Giuseppe, Barbara Rosolen, alle referenti dei vari plessi: Daniela Rizzi per la Borsellino, Erica Micheletto per il Gozzano, Sandra Malavasi per la Cavour e Concetta Palmieri per la Marco Polo. Il grazie è esteso a tutte le maestre e insegnanti delle varie sezioni, che hanno accolto e accompagnato questa iniziativa con sensibilità educativa, ai genitori, che hanno sostenuto con generosità, e soprattutto ai bambini, che con spontaneità ci ricordano quanto sia importante condividere. Questa esperienza ci conferma che la carità non è fatta solo di grandi gesti, ma nasce da piccoli passi quotidiani che, insieme, costruiscono legami e speranza. Continuiamo così, come comunità, a seminare il bene“, concludono dalla parrocchia.












































