La Caritas parrocchiale di Santena racconta le attività svolte nell’ultimo anno a favore dei più fragili.

Nel corso dell’ultimo anno la Caritas parrocchiale di Santena ha continuato a svolgere il proprio servizio di prossimità accanto alle persone e alle famiglie più fragili del territorio: “In un tempo segnato da incertezze economiche e sociali, il nostro impegno ha cercato di essere una presenza discreta ma concreta, capace di ascoltare, sostenere e accompagnare“.
Una delle attività principali è stata la distribuzione dei pacchi alimentari. Nel corso dell’anno sono stati consegnati 384 di pacchi viveri, raggiungendo in media 50 famiglie, per un totale di 133 persone tutte in situazione di bisogno. Fondamentale è stato il contributo del Banco Alimentare con sede a Moncalieri, che con gli aiuti del Fondo Sociale Europeo FEAD+ e del Fondo Nazionale FN, ha fornito complessivamente 3.500 kg di generi alimentari a lunga conservazione.
C’è poi la Cesta della Solidarietà, sempre presente in grotta e nella chiesa di Tetti Giro, che viene alimentate dalla generosità dei parrocchiani: in questo anno sono stati raccolti 1.800 kg circa di alimenti. “Un grosso ringraziamento va alla ditta Lenti, che ogni mese dona dei prodotti da frigo, secondo la disponibilità del momento. Questo è un segno tangibile di una comunità intera che non resta indifferente alle difficoltà dei fratelli“, commentano dalla Caritas.
Anche quest’anno un momento particolarmente significativo è stata la raccolta di alimentari nel periodo quaresimale legata all’attività “Pane Nostro”, una proposta promossa dalla diocesi di Torino e Caritas diocesana. Questa attività è stata realizzata grazie alla collaborazione con le scuole dell’infanzia e la scuola primaria. I bambini, insieme alle loro famiglie, hanno partecipato con entusiasmo, raccogliendo in totale 760 kg di generi alimentari a lunga scadenza. “Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica e a tutte le insegnanti, che hanno accolto con disponibilità questa proposta educativa, aiutando i più piccoli a scoprire il valore della condivisione e della solidarietà concreta“, proseguono dalla Caritas.
Sempre in riferimento al tema della raccolta di cibo, anche quest’anno a novembre si è svolta la colletta alimentare, che ha coinvolto i nostri 6 supermercati cittadini e circa 35 di volontari addetti alla raccolta. In totale sono stati raccolti 201 cartoni di alimenti a lunga conservazione: “Un ringraziamento ai volontari della nostra Caritas, ai ragazzi dei gruppi dell’oratorio e ai loro animatori, ai volontari del gruppo dei Carabinieri in congedo, al gruppo degli Alpini, al gruppo dei Bersaglieri, ai volontari della Croce Rossa di Santena e del gruppo AVO“.
Accanto al sostegno alimentare, la Caritas offre anche un servizio di ritiro e distribuzione di abiti e casalinghi usati, aperto sia alle famiglie dei nostri assistiti sia a chiunque ne abbia necessità. Questo servizio permette di dare nuova vita a ciò che non viene più utilizzato ma in buono stato, e di rispondere in modo concreto ai bisogni spesso nascosti ma reali di molte famiglie.
“Quest’anno abbiamo registrato un forte aumento delle richieste di aiuto per il pagamento di utenze, affitti e spese varie, da parte di famiglie che faticano a sostenere i costi della vita quotidiana, per vari motivi, in modo particolare per la perdita del lavoro e/o per malattie o cause impreviste -aggiungono dall’associazione- Inoltre, nell’arco dell’anno, abbiamo sostenuto delle spese per l’acquisto di generi alimentari e di buoni acquisto dati direttamente alle famiglie per le feste di Pasqua e Natale. Tutto questo è stato reso possibile grazie alle offerte raccolte da privati cittadini e da contributi arrivati dal Comune e da altri enti”.
Concludono: “La Caritas si pone l’obbiettivo di offrire un servizio che è prima di tutto relazione; al di là dei numeri, ciò che conta di più sono i volti e le storie delle persone che incontriamo. Il compito della Caritas non è solo distribuire beni materiali, ma cercare di costruire relazioni, di ascoltare senza giudicare, di restituire dignità e fiducia. Compito essenziale e primario è sensibilizzare la comunità parrocchiale e cittadina, rendendo visibile l’opera della Caritas e il volto della Chiesa che serve, comunicando in modo efficace iniziative e testimonianze, coinvolgendo tutta la comunità nella cultura della carità e integrando la carità nella vita pastorale ordinaria. Tutto questo è possibile grazie alla dedizione dei volontari, che con costanza mettono tempo, cuore ed energie al servizio dei più fragili“.
Chi desidera offrire un po’ del proprio tempo per il servizio Caritas può rivolgersi ai seguenti contatti: 338-400 8480 (Maurizio Rosolen) oppure caritas@parrocchiasantena.it.
È possibile donare invece a Iban IT 23O 03069 096061 00000 143 234 intestato a Parrocchia Santi Pietro e Paolo Santena (Gruppo Caritas).















































