Facilitazione digitale: il Comune di Carmagnola punta alla continuità del servizio fino a giugno, che finora ha già servito migliaia di utenti.

La Giunta Gaveglio ha infatti approvato un atto di indirizzo per aderire al nuovo avviso pubblico della Regione Piemonte, che punta a garantire la continuità della rete dei punti di facilitazione digitale anche oltre la scadenza dei fondi PNRR, utilizzando risorse del Fondo nazionale per l’innovazione tecnologica.
In particolare Carmagnola -capofila della Strategia Urbana d’Area “Collina e Pianura Torinese”, aveva già ottenuto in precedenza un finanziamento di 240 mila euro per l’attivazione del servizio, con l’apertura di sei sportelli e l’obiettivo di raggiungere oltre cinquemila utenti.
Target che è stato centrato, così come è stato raggiunto anche quello aggiuntivo finanziato successivamente con altri 29 mila euro, che prevedeva il coinvolgimento di ulteriori 604 cittadini entro febbraio.
Numeri che confermano il successo dell’iniziativa, ritenuta “particolarmente utile e gradita per la cittadinanza”, soprattutto per il supporto nella gestione di pratiche digitali e nella diffusione dell’identità digitale e delle nuove piattaforme online.
L’obiettivo ora è mantenere attivi gli sportelli almeno fino al 30 giugno 2026, senza costi aggiuntivi per i Comuni coinvolti. Il nuovo bando regionale prevede infatti un contributo di circa 1.847,24 euro al mese per ciascun punto di facilitazione, a fronte del raggiungimento di nuovi utenti.
Nel frattempo, per evitare interruzioni del servizio, il Comune ha deciso di utilizzare le risorse residue del PNRR. Con una determinazione dirigenziale è stata infatti stanziata la somma di 11.181,16 euro per proseguire le attività di facilitazione digitale fino alla fine di marzo.
Le attività continueranno ad essere gestite dal raggruppamento formato dalla Fondazione WellFare Impact e da Plin – Projects for Learning Innovation, già operativo sul territorio. Le nuove risorse serviranno a garantire continuità al servizio in attesa dell’eventuale finanziamento regionale, permettendo così ai cittadini di continuare a usufruire di un supporto sempre più centrale nella vita quotidiana.
















































