La statua del “Cristo con i jeans” realizzata da Mario Allemani nel 1988, è stata ricollocata davanti alla chiesa di San Francesco a Racconigi, dopo un intervento di restauro.

A Racconigi è stato ricollocato il “Cristo con i jeans” dell’artista Mario Allemani davanti alla chiesa di San Francesco (Chiesa dei Cappuccini), dopo un periodo di assenza dovuto a interventi di recupero della statua.
Il restauro, necessario dopo quarant’anni trascorsi all’aperto, tra sole, pioggia e altri agenti atmosferici, è avvenuto per mano di Silvio Mondino, che si è messo a disposizione volontariamente e ha seguito il lavoro di pulizia, sistemazione e nuova protezione della scultura. L’intervento è stato effettuato con il supporto tecnico dell’architetto Piergiorgio Turinetti, responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Racconigi.
Quando venne installata, nel 1988, l’opera fece discutere parecchio. La scelta dell’artista di rappresentare Cristo con un paio di jeans, accostando un’immagine religiosa tradizionale a un elemento fortemente contemporaneo, suscitò curiosità, perplessità e anche qualche polemica.
Dietro quella scelta c’era però un significato preciso. Lo scopo di Allemani era proprio quello di raffigurare un Cristo capace di parlare anche alle nuove generazioni, utilizzando un capo di abbigliamento che, soprattutto negli anni Ottanta, rappresentava in maniera immediata il mondo dei giovani. Con il passare degli anni, quello che inizialmente aveva fatto discutere è diventato un elemento familiare e riconoscibile per molti racconigesi.
«Il Cristo con i jeans, realizzato nel 1988 da Allemani, è tornato al suo posto –commenta il sindaco Valerio Oderda– Proprio nel giorno di San Francesco è tornato lì dove è sempre stato, ripulito e riverniciato grazie al lavoro straordinario di Silvio Mondino, che si è occupato del recupero della statua. I racconigesi hanno di nuovo il loro Cristo con i jeans, che nel 1988 tanto fece discutere, quasi quanto la sua assenza in questi mesi.»








































