La mostra “Occupied Territories” di Fabio Bucciarelli si terrà al castello Della Rovere di Vinovo dal 7 febbraio al 3 maggio, con un percorso fotografico che racconta oltre dieci anni di vita nei territori palestinesi segnati dall’occupazione.

dall’occupazione costante e opprimente
Dal 7 febbraio al 3 maggio 2026 il castello Della Rovere di Vinovo ospita la mostra “Occupied Territories: Stories from the West Bank, Gaza and Lebanon“, un progetto fotografico di Fabio Bucciarelli.
L’esposizione è il risultato di oltre dieci anni di lavoro nei territori segnati dall’occupazione israeliana e arriva a Vinovo dopo essere stato presentato nel luglio 2025 a Sarajevo, durante il WARM Festival, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al giornalismo di conflitto, e nel settembre 2025 a Modena, all’interno del DIG Festival.
Le immagini di Occupied Territories non cercano di spettacolarizzare la guerra, ma indagano le conseguenze profonde e durature dell’occupazione: la frammentazione dello spazio, le restrizioni alla libertà di movimento, l’attesa, la resistenza quotidiana e la vita che continua nonostante le difficoltà. Attraverso ritratti, scene di vita segnata dalla distruzione e paesaggi permeati dalla presenza militare, Bucciarelli costruisce un racconto visivo, sia in bianco e nero che a colori, che mette al centro le persone, i loro gesti e i loro sguardi.
La mostra nasce come trasposizione espositiva dell’omonimo libro fotografico pubblicato da Dario Cimorelli Editore, costruito attorno a 100 immagini che raccontano la vita quotidiana nei territori occupati della Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e in Libano. Un lavoro di lungo periodo che si sottrae alla logica dell’urgenza della cronaca per restituire una narrazione stratificata, complessa e profondamente umana di luoghi troppo spesso ridotti a simboli o a dati statistici.
La mostra è aperta al pubblico ogni fine settimana: il sabato dalle 15 alle 18:30 e la domenica dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30, con ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura.
Il biglietto intero costa 7 euro, mentre il ridotto è di 5 euro per over 65, gruppi di almeno dieci persone e adulti che partecipano ai laboratori per famiglie. L’ingresso è gratuito per i possessori dell’Abbonamento Musei, i minori di 18 anni, le persone con disabilità certificata, le scolaresche e i giornalisti muniti di tesserino.
L’esposizione sarà visitabile anche nei giorni festivi di lunedì 6 aprile, sabato 25 aprile e venerdì 1° maggio, con orario 10:30–12:30 e 15–18:30.













































