Grandi risultati per gli atleti carmagnolesi di Wladanza alla rassegna mondiale di Hip Hop svoltasi a Lubiana, con l’allenatore Alessandro Farotto nel ruolo di Team Captain della Nazionale italiana.

Lubiana, capitale della Slovenia, si è trasformata nel fulcro internazionale della Street Dance, con oltre 4500 ballerini provenienti da 36 nazioni -compresi quelli di Wladanza di Carmagnola per l’Italia- che hanno partecipato ai campionati mondiali IDO di Hip Hop, Popping, Breaking e Battles.
La scuola di danza diretta da Ilario Parise ha portato sul palco tre suoi atleti, confermandosi una realtà di riferimento nel panorama nazionale e ben figurando all’appuntamento che rappresenta il vertice assoluto di queste discipline a livello globale.

La giovane Asia Molinu, al suo secondo Mondiale, ha conquistato un prestigioso 21esimo posto assoluto nella categoria Hip Hop Freestyle, che contava oltre 230 partecipanti, e il 17esimo nella Battle Mixed Style, imponendosi come una delle promesse più interessanti della scena junior italiana.
Il maestro Lorenzo De Rosa, già due volte medaglia di bronzo in edizioni passate, ha ottenuto il 12esimo posto nel Popping e il 27eismo nell’Hip Hop Freestyle, confermando la sua costanza e la qualità di un percorso che unisce tecnica, interpretazione e creatività.
Nonostante un recente infortunio, anche Aurora Gasparetto ha dato prova di determinazione, conquistando la 65esima piazza nelle Battle, segno della grande forza e del coraggio che caratterizzano gli atleti della scuola.

A supportarli da bordo pista, gli insegnanti Elisa Marocco e Alessandro Farotto, quest’ultimo nel ruolo di Team Captain della Nazionale azzurra, a testimoniare il riconoscimento di cui gode la scuola carmagnolese anche a livello federale.
Gli atleti della scuola carmagnolese hanno portato a Lubiana la professionalità, la passione e la disciplina che da anni contraddistinguono il lavoro di Parise e del suo team, confermando il valore di un percorso educativo che forma non solo danzatori, ma giovani artisti consapevoli.
«Questi ragazzi hanno affrontato una competizione durissima e internazionale con spirito, energia e rispetto –commentano da Wladanza– Hanno rappresentato al meglio non solo la nostra scuola, ma anche la città di Carmagnola».











































