Da metà gennaio sarà attivata la ZTL “a tempo” nelle frazioni San Michele e San Grato di Carmagnola: «all’inizio niente multe, anche per verificare eventuali criticità». Il centrosinistra solleva dubbi.

Conto alla rovescia per l’accensione dell’impianto ZTL nelle frazioni San Michele e San Grato di Carmagnola, che da metà gennaio entrerà in modalità “test” -attivo ma senza multe- negli orari previsti: al mattino (7:50-8:20) in via San Michele, nei soli giorni scolastici; dalle 7:30 alle 9 e dalle 17 alle 20, in via Carignano e in via San Lorenzo.
«Intorno al 15-20 gennaio avrà inizio la cosiddetta fase di pre-esercizio, che durerà almeno un mese e che consentirà di verificare il corretto funzionamento dell’impianto -ha annunciato in Consiglio comunale la sindaca Ivana Gaveglio- Permetterà anche di andare a informare i cittadini che, per errore, dovessero transitare negli orari di divieto senza averne titolo, evitando così loro di essere sanzionati in futuro».
Verranno anche studiate, in questo periodo, eventuali criticità sul resto della viabilità, a partire dalle vie adiacenti «Il pre-esercizio (senza multe, ndr) durerà finché non sarà stato verificato tutto e, se necessario, saranno apportati i necessari correttivi», ha garantito Gaveglio.
Nel frattempo il Comune inizierà anche a rilasciare le autorizzazioni di transito a chi potrà comunque entrare in ZTL anche negli orari di attivazione; per fare domanda sarà sufficiente collegarsi al sito internet istituzionale e seguire la procedura digitale.
Il tema è arrivato in Consiglio su interpellanza presentata da Partito Democratico e Carmagnola Civica. «Ci sono alcuni potenziali problemi che sono facilmente prevedibili, a partire dal possibile maggior traffico sulle direttrici che resteranno transitabili, come via Braida e via Palazzotto, con l’incrocio tra queste due vie di fronte alla piazza che rischia di diventare un punto critico», ha sottolineato Paolo Sibona, capogruppo PD, nel suo intervento
E ha aggiunto: «Situazioni difficili si potranno verificare anche in via Tosi, la cui ridotta sezione della carreggiata non è compatibile con un suo uso come percorso alternativo di attraversamento».
Sintetica la risposta della sindaca: «Il progetto della ZTL a San Michele e San Grato nasce proprio per fare fronte al traffico “di passaggio” che da anni soffoca quei borghi, è il frutto di anni di studio e di confronto con i residenti».












































