Sabato è in programma il primo evento ufficiale del Carnevale di Carignano 2026, con l’investitura della Castellana e del Gran Siniscalco. Intanto i borghi si preparano all’evento: a febbraio in programma quattro sfilate dei carri.

Sabato 31 gennaio, alle 17 al teatro Cantoregi, si terrà l’investitura ufficiale delle maschere tradizionali del Carnevale di Carignano -la Castellana e il Gran Siniscalco– primo atto ufficiale dell’edizione 2026.

Quest’anno i panni saranno vestiti da Marina Pecchio e Mauro Sibona, che riceveranno il passaggio di testimone dalle maschere ufficiali del Carnevale 2025, Virginia Alloero e Alex Di Lorenzo, nonché le chiavi della città dal sindaco, nel corso dei saluti istituzionali.

L’evento di sabato pomeriggio al Cantoregi è a ingresso gratuito; per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Cultura e Turismo del Comune di Carignano al numero 334-6900889 o scrivere via email a culturaturismo@comune.carignano.to.it.

Intanto cresce il fermento in città per la festa più attesa di tutto l’anno. Decine di carignanesi sono ormai da mesi intenti a preparare i vari carri allegorici, che sfileranno in quattro diversi appuntamenti tra l’8 e il 17 febbraio.

Il Comune informa che saranno rappresentati cinque borghi -Piazza, Sole, Fuori Mura, Valdocco e San Remigio (“i Matti”)- a cui si affiancheranno, fuori concorso, gli altrettanto tradizionali “carretti”, motorizzati e non, oltre a maschere singole o in gruppo.

Il Carnevale di Carignano 2026 è organizzato dal Comune in collaborazione con il Comitato Manifestazioni e l’importante supporto di diverse associazioni locali: Carnevalando, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Alpini, Croce Rossa, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.










































