Appuntamento il 7 e 8 marzo con la Fiera Primaverile di Carmagnola 2026, con rassegne di bovini, prodotti tipici ed eventi collaterali: tutto il programma.

Carmagnola si prepara ad accogliere la 562esima edizione della Fiera Primaverile, in programma sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 tra il foro boario di piazza Italia e numerosi altri spazi del centro cittadino.
Un appuntamento tra i più antichi e rappresentativi del territorio, dedicato all’agricoltura, alla zootecnia, alla meccanizzazione agricola, ai mercati e alla valorizzazione delle produzioni locali.
L’evento -che si svolgerà con qualunque condizione meteorologica- sarà preceduto venerdì 6, alle 17 nel salone fieristico di piazza Italia, dal convegno “La carne Piemontese tra qualità, territorio e tradizione”, momento di approfondimento dedicato a una delle filiere simbolo dell’economia rurale locale.
L’inaugurazione ufficiale è invece prevista sabato 7 marzo alle 11 nei pressi del foro boario, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità e la presentazione del progetto #MercatoOltreCollina a cura del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, seguita da degustazioni di prodotti tipici.

Il cuore dell’evento resterà quindi l’area mercatale di piazza Italia, con la 45esima mostra provinciale dei bovini di razza piemontese e frisona italiana, organizzata dall’Associazione Regionale Allevatori del Piemonte in collaborazione con le associazioni nazionali di razza.
I capi, provenienti dagli allevamenti della provincia torinese e iscritti agli albi genealogici, arriveranno già il venerdì 6 mattina; le valutazioni si terranno sabato e domenica, seguite dalle sfilate dei campioni e dalle premiazioni, alle 17:30.
Nell’area è prevista anche un’asta di capi di Piemontese selezionati geneticamente per la riproduzione. «L’edizione 2026 si annuncia quindi particolarmente significativa, sia per il numero di capi presenti sia per la qualità», sottolinea Roberto Gerbino, assessore all’agricoltura.
Le vie attorno al foro boario ospiteranno inoltre una vasta esposizione di macchine e attrezzature per i comparti cerealicolo, zootecnico e florovivaistico, con spazi suddivisi per settori produttivi per valorizzare innovazione, sostenibilità e sicurezza in agricoltura.

Durante l’intero fine settimana sarà attiva un’area food nel controviale di viale Garibaldi con vendita e somministrazione di prodotti agroalimentari locali, mentre il Distretto del Cibo proporrà degustazioni e incontri.
Domenica 8, nei giardini del castello, tornerà anche “Fattoria in città”, mostra-mercato dedicata a piccoli animali e avicunicoli con finalità divulgative, rivolta soprattutto alle famiglie.
Sempre domenica il centro ospiterà il grande mercato fieristico ambulante, il Mercantico in corso Matteotti e, lungo via Valobra, la mostra-mercato delle opere dell’ingegno curata dalla Società Orticola di Mutuo Soccorso “Domenico Ferrero”. Per ulteriori informazioni, chiamare lo 011-9724220 o scrivere all’email agricoltura@comune.carmagnola.to.it.
«Manifestazione plurisecolare che affonda le proprie radici nella storia agricola e commerciale della città, la Fiera Primaverile di Carmagnola accompagna da secoli l’evoluzione economica e sociale del territorio, mantenendo saldo il legame con il mondo rurale, con l’allevamento e con le produzioni locali -conclude l’assessore Gerbino- Un appuntamento che, edizione dopo edizione, ha saputo rinnovarsi, confermandosi ancora oggi come uno dei momenti più rappresentativi della vita cittadina e del sistema agricolo piemontese».













































