È stato lanciato ufficialmente il CAP – Circuito Audiovisivo Piemonte, nuova rete culturale per valorizzare e distribuire nelle sale i film prodotti in regione.

È stato presentato ufficialmente ieri a Torino, nella sede della Film Commission, il progetto CAP – Circuito Audiovisivo Piemonte, che punta a creare una rete stabile di distribuzione culturale per la valorizzazione e la diffusione dei film realizzati sul territorio regionale.
Con il claim “Il Cinema a km0 entra in sala”, l’iniziativa segna un’evoluzione significativa nel ruolo dell’Associazione Piemonte Movie, che lo propone: da organizzatrice di festival e manifestazioni diventa sempre più fornitrice di servizi culturali per il sistema cinematografico regionale, mettendo a sistema le numerose attività sviluppate negli anni e ormai consolidatesi -come il Glocal Film Festival, Movie Tellers e la rete dei Presìdi Cinematografici Locali, che coinvolge anche l’Elios di Carmagnola e il Jolly di Villastellone– oltre a introdurre nuovi strumenti di sviluppo e promozione.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Cinema piemontese nelle sale, costruendo, nel primo triennio 2026-2028, un circuito che coinvolgerà progressivamente fino ad almeno 40 cinema nelle otto province della Regione.
CAP si inserisce così come un nuovo tassello del “Sistema Cinema” del Piemonte, affiancando il pilastro produttivo coordinato da Film Commission Torino Piemonte e quello culturale rappresentato dal Museo Nazionale del Cinema e dalla sua rete di Festival.
Attraverso il Circuito Audiovisivo Piemonte, i cinema locali diventeranno sempre più presìdi culturali territoriali, luoghi di incontro tra pubblico, autori e operatori del settore, contribuendo alla diffusione di opere indipendenti e di qualità realizzate in regione.
Il CAP mira anche a strutturarsi come una rete per la promozione di tutte le attività culturali legate al Cinema piemontese: tramite le sale coinvolte, infatti, sarà possibile potenziare la circuitazione dei festival, rassegne e progetti ma anche di mostre a tema e altre attività museali.
«Il CAP diventa di fatto il braccio di distribuzione culturale, mettendo a sistema le esperienze maturate in questi anni per offrire un servizio stabile alla filiera cinematografica piemontese -dichiara Alessandro Gaido, presidente di Piemonte Movie, realtà attiva da 25 anni- Il nostro sguardo è rivolto anche oltre i confini regionali: l’ambizione è quella di costruire nel tempo relazioni culturali che partano dal Piemonte e si estendano progressivamente verso i territori che condividono con noi una storia e una vocazione culturale “subalpina”. Con la prospettiva che il Piemonte possa essere il primo tassello di un circuito nazionale per la valorizzazione dei prodotti cinematografici indipendenti regionali, ospitando le produzioni locali di altre regioni ed esportando la propria produzione nel resto d’Italia e in Europa».

Circuito Audiovisivo Piemonte è un progetto a cura di Associazione Piemonte Movie in collaborazione con Distretto Cinema, sostenuto dalla Regione Piemonte nell’ambito dei bandi per la valorizzazione delle sale cinematografiche, e può contare su un Comitato Scientifico composto da Film Commission Torino Piemonte (rappresentata da Paolo Manera e Davide Bracco), Museo Nazionale del Cinema (nelle persone di Carlo Chatrian e Grazia Paganelli) e Agis-Anec Piemonte Valle d’Aosta (con Gimmi Basilotta, Arrigo Tomelleri e Marta Valsania).
Alessandro Gaido si occupa della Direzione generale e dei progetti regionali, mentre a Fulvio Paganin è affidata la Direzione dei progetti nazionali e internazionali.
Il programma 2026
Nel 2026 il progetto CAP si articolerà in una serie di iniziative distribuite lungo l’arco dell’anno, con l’obiettivo di portare il Cinema piemontese nelle sale e nei territori, favorendo l’incontro tra autori, operatori del settore e pubblico.
Rassegne, eventi speciali e percorsi tematici andranno a comporre un calendario che unisce valorizzazione culturale, promozione del territorio e sostegno alla filiera produttiva locale.
Evento speciale “I nostri anni” di Daniele Gaglianone
Tra i primi appuntamenti in programma ci sarà l’evento speciale dedicato al regista Daniele Gaglianone, figura centrale del Cinema contemporaneo legato al Piemonte. Il progetto prevede 13 tappe in altrettante sale cinematografiche della regione, con proiezione de “I nostri anni” e momenti di incontro con il pubblico.
Made in Piemonte
In partenza nella primavera, si concretizzerà nella creazione di un catalogo di opere cinematografiche realizzate in Piemonte, che sarà messo a disposizione delle sale della regione. Le opere selezionate -lungometraggi, documentari e cortometraggi- verranno proposte alle sale come proposte culturali di qualità, accompagnate da attività di promozione e, quando possibile, dalla presenza degli autori o di professionisti coinvolti nella realizzazione dei film. L’obiettivo è quello di favorire la circolazione del cinema locale e stimolare una programmazione più diversificata all’interno delle sale.
Movie Tellers
Tra le iniziative più consolidate del percorso di Piemonte Movie torna Movie Tellers, la manifestazione itinerante dedicata al cinema prodotto sul territorio. L’edizione collegata al CAP coinvolgerà, nel mese di giugno 2026, 20 sale cinematografiche piemontesi, trasformandosi in una vera e propria festa diffusa del cinema regionale. La selezione dei film è attualmente in corso e comprenderà una panoramica delle produzioni più significative realizzate negli ultimi anni in Piemonte. Ogni tappa sarà caratterizzata dalla presenza di registi, attori o professionisti del settore, dando vita a momenti di confronto diretto con il pubblico e trasformando la proiezione in un’esperienza partecipata: una formula che conferma per Movie Tellers la vocazione di evento-manifestazione itinerante, capace di portare il Cinema nei territori e di creare occasioni di dialogo tra pubblico e autori.
Gran Tour dedicato a Tullio Pinelli
All’interno del progetto CAP troverà spazio anche il Gran Tour, la rassegna dedicata a figure di rilievo del Cinema legate al Piemonte. Per la prima edizione la scelta è ricaduta su Tullio Pinelli, sceneggiatore torinese tra i più importanti, noto in particolare per il lungo sodalizio artistico con Federico Fellini. Il percorso prenderà il via nella tarda primavera e proporrà una selezione di film e materiali legati alla sua attività, accompagnati da momenti di approfondimento e incontri con studiosi e professionisti del settore.
MOMAS – Mostra Mercato dell’Audiovisivo Subalpino
Tra le principali novità del progetto CAP spicca la nascita del MOMAS, la Mostra Mercato dell’Audiovisivo Subalpino, un evento pensato come luogo di incontro tra produzione, distribuzione ed esercizio cinematografico. La prima edizione si svolgerà dal 26 al 29 maggio al cinema Kristalli di Alessandria e rappresenterà un momento di confronto tra produttori, distributori, esercenti e operatori culturali interessati alla diffusione del cinema realizzato in Piemonte. Il programma prevede presentazioni di opere audiovisive, incontri professionali, momenti di formazione e attività aperte anche al pubblico, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove opportunità di distribuzione per i film regionali e rafforzare le relazioni all’interno della filiera cinematografica.
Glocal Film Festival 2026
Il calendario delle attività si concluderà con il Glocal Film Festival, lo storico appuntamento dedicato al Cinema realizzato in Piemonte che si terrà nella prima metà di novembre. Anche per questa edizione è confermata alla direzione artistica la regista Alice Filippi, che guiderà il festival nel suo percorso di crescita e rinnovamento. Tra le novità previste figura il potenziamento di Casa Glocal, lo spazio del festival dedicato all’incontro tra autori, produttori, professionisti e pubblico, che diventerà sempre più un luogo di confronto e di networking per il cinema regionale. Ad anticipare il festival tornerà inoltre Too Short To Wait, il prequel dedicato al cortometraggio.
Tutti i bandi per partecipare alle varie sezioni del Glocal 2026 -Panoramica Doc e Doc Short per i documentari; Spazio Piemonte per cortometraggi di fiction- sono già aperti, con scadenza il 23 agosto. Possono iscriversi prodotti realizzati da registi e/o case di produzione piemontesi o girati in location della regione a partire da settembre 2025.




















































