Carmagnola e Racconigi hanno firmato il protocollo per il Distretto del Cibo dedicato alla valorizzazione della carne bovina piemontese.

Nelle Serre Reali del castello di Racconigi, i sindaci di Carmagnola e Racconigi hanno firmato il protocollo d’intesa che ha dato ufficialmente il via al percorso per la nascita del Distretto del Cibo dedicato alla carne bovina di razza piemontese.
L’accordo rappresenta il primo atto formale in vista del riconoscimento da parte della Regione Piemonte e nasce dalla volontà condivisa delle due amministrazioni di valorizzare una delle principali eccellenze agroalimentari locali.
L’obiettivo è quello di rafforzare l’intera filiera, mettendo in rete produzione, trasformazione e territorio, e creando nuove opportunità di sviluppo per il comparto agricolo e per l’economia locale.
Il progetto prevede un approccio integrato, coinvolgendo allevatori, imprese della trasformazione, ristoratori e realtà del territorio. Al centro, non solo la qualità della carne bovina piemontese, ma anche le sue ricadute sul piano turistico, ambientale e culturale.
Particolare attenzione è riservata anche agli aspetti legati alla sostenibilità: la pratica della monticazione estiva, infatti, contribuisce alla tutela degli habitat alpini e alla salvaguardia della biodiversità, rafforzando il legame tra attività agricola e paesaggio.

Il protocollo, della durata di tre anni, prevede l’avvio di un percorso condiviso fatto di incontri e iniziative che coinvolgeranno progressivamente allevatori, associazioni di categoria, amministratori locali, enti di ricerca e altri stakeholder, con l’obiettivo di ampliare la rete e consolidare il progetto.
Nel nuovo assetto organizzativo, Racconigi ha assunto il ruolo di soggetto referente del Distretto, mentre il Comune di Carmagnola si occuperà delle procedure amministrative necessarie per la presentazione dell’istanza ufficiale di riconoscimento.
«Avere un Distretto del Cibo specifico per un prodotto significa andare a valorizzare in modo puntuale un’eccellenza riconosciuta universalmente, facendo sistema», ha dichiarato alla firma la sindaca di Carmagnola, Ivana Gaveglio.
Le ha fatto eco Roberto Gerbino, assessore all’agricoltura: «la carne piemontese va fatta conoscere in tutto il mondo: il Distretto serve a supportare le aziende agricole, spesso a conduzione familiare, nel promuovere questo prodotto di pregio del nostro territorio».
Ha concluso il sindaco di Racconigi, Valerio Oderda: «parliamo del più iconico e importante di tutti quelli che sono i prodotti tradizionali piemontesi», ricordando un percorso di valorizzazione avviato fin dai tempi dei Savoia.












































