Insulti e botte in una rissa scoppiata sugli spalti durante la partita di calcio tra i giovanissimi Under 15 di Elledì Fc e Bisalta, al centro sportivo “Demichelis” di borgo Salsasio, a Carmagnola. Intervengono ambulanze e Forze dell’Ordine; possibili azioni legali, mentre la Giustizia sportiva valuterà il referto arbitrale.

In campo si affrontavano le prime due squadre del campionato provinciale Under 15 e la gara si è svolta senza particolari tensioni, terminando con la vittoria per 0-2 degli ospiti, risultato che peraltro riapre la corsa al vertice a una giornata dalla conclusione del torneo.
I problemi, però, hanno riguardato le tribune del “Demichelis”, dove erano presenti in gran parte le famiglie dei giovani calciatori. Già durante il primo tempo, si erano registrate forti proteste e momenti di tensione tra il pubblico al momento dell’espulsione di un giocatore della squadra di casa.
Al termine dell’incontro, la situazione è peggiorata: dagli spalti sarebbero stati lanciati alcuni oggetti e si sarebbe acceso un confronto acceso tra alcuni dei presenti, degenerato in attimi di caos, con scontri non solo verbali.
A quel punto si è reso necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine, con l’arrivo di due pattuglie dei Carabinieri. Sul posto anche i soccorsi: alcuni adulti, contusi, sarebbero dovuti ricorrere alle cure del personale sanitario.
A molti è, purtroppo, sembrato un remake dei fattacci di inizio gennaio al SuperOscar, che avevano coinvolto le giovanili del CSF, anche se in questo caso non sono stati coinvolti direttamente i minori.
Sull’accaduto saranno ora svolti gli accertamenti del caso per chiarire eventuali responsabilità. Secondo quanto emerso, alcune delle persone coinvolte starebbero valutando azioni legali, così come la Giustizia sportiva -una volta acquisito anche il referto arbitrale- potrebbe decidere di prendere provvedimenti.
Dalla società sportive, al momento, non arrivano commenti ufficiali, sebbene trapeli l’amarezza per l’ennesima situazione di violenza sugli spalti di un campo di provincia, a margine di una partita tra ragazzi.
E a nulla sono valse, almeno in questo caso, le parole che campeggiano sul cartello affisso proprio all’ingresso del centro sportivo “Demichelis” di Salsasio: «Cari genitori, cari nonni. Se siete venuti per vedermi giocare, ricordate che l’allenatore ha il compito di allenare, l’arbitro di arbitrare e io di giocare. Divertitevi anche voi! Il vostro compito è quello di incitare la mia squadra: non pensate ai consigli tecnici, non urlate, non insultate l’arbitro e gli avversari… sono ragazzi come me. Ricordate che ho il diritto di sbagliare e che perdere non è una tragedia. Siate sereni e godetevi la partita».













































