Pro Natura Carmagnola organizza, a giugno, due eventi alla Vigna e una conferenza scientifica. Si parte l’11 con “Se leggi forte, sei forte”, tra libri, teatro e ambiente, nell’ambito del progetto Connessioni.

Nel mese di giugno l’Associazione sarà infatti coinvolta in appuntamenti che uniscono ambiente, cultura e partecipazione, valorizzando il parco di Cascina Vigna come luogo di incontro e riflessione.
Si parte giovedì 11 giugno, dalle 16 alle 18, quando è in programma “Se leggi forte, sei forte”, iniziativa realizzata insieme a Unitre, Gruppo Teatro Carmagnola e Compagnia del Buon Teatraccio nell’ambito del progetto Connessioni.
Dopo l’esperienza del “silent reading” dello scorso anno, le quattro associazioni propongono questa volta un pomeriggio di lettura ad alta voce immersi nel verde urbano, recentemente arricchito dal censimento di 23 alberi di particolare interesse.
Gli attori guideranno letture e racconti pensati per diverse fasce d’età, alternando brani letterari, poesie a tema naturalistico e momenti di condivisione; seguirà breve rinfresco.
«L’obiettivo è promuovere la lettura come esperienza collettiva e occasione di incontro tra generazioni, in un contesto rilassante e a contatto con la natura», spiegano i promotori.
Il 19 giugno alle ore 21, nel salone Iconà di piazza Verdi, spazio invece alla divulgazione scientifica con la conferenza del dottor Giovanni Boano dal titolo “Dai Balcani all’Asia Centrale: viaggi ornitologici per capire le origini dell’avifauna europea”.
L’incontro accompagnerà il pubblico in un percorso tra ricerca, osservazione naturalistica e biodiversità.
Il terzo appuntamento si terrà il 25 giugno a partire dalle ore 16, nuovamente alla Vigna con “Gli alberi raccontano”, passeggiata mitologico-letteraria organizzata insieme all’associazione Ex Allievi del liceo classico Baldessano.
«Dopo il positivo riscontro ottenuto lo scorso anno, l’iniziativa tornerà a coinvolgere studenti ed ex studenti in letture espressive, accompagnate da musica e riflessioni sul rapporto tra uomo e natura -sottolineano dall’Associazione- Attraverso testi letterari classici e contemporanei, gli alberi del parco diventeranno simbolicamente “voci narranti” capaci di raccontare ambiente, memoria e cambiamenti del presente».












































