Il Comune di Carmagnola rinnova la richiesta di deroga alla Regione per le scuole delle frazioni Cavalleri, Casanova e Tuninetti anche per l’anno scolastico 2027-2028.

Anche per l’anno scolastico 2027-2028 il Comune di Carmagnola chiede di mantenere aperte le scuole delle frazioni Cavalleri, Casanova e Tuninetti, nonostante il numero di iscritti sia inferiore alle soglie minime previste dalla normativa regionale.
Come negli anni precedenti, la Giunta Gaveglio motiva la richiesta evidenziando le caratteristiche del territorio: un’estensione di 96,38 chilometri quadrati, ben 19 frazioni e oltre 28.000 abitanti, oltre al traffico che interessa la viabilità verso il centro cittadino e che rende spesso superiori ai 15-20 minuti i tempi di percorrenza dalle frazioni.
A ciò si aggiungono la mancanza di plessi scolastici alternativi facilmente raggiungibili, anche nei Comuni limitrofi, e le difficoltà delle scuole del centro ad assorbire un eventuale incremento degli iscritti.
La delibera ricorda inoltre come Casanova accolga anche gli alunni di Vallongo, mentre la primaria dei Cavalleri serva anche le frazioni Oselle e Due Province.
L’Amministrazione sottolinea anche di aver investito negli anni per contrastare lo spopolamento delle aree rurali, garantendo servizi essenziali come scuola e trasporto pubblico locale.
Nello specifico, per il prossimo anno scolastico sono previsti 18 iscritti alla primaria dei Cavalleri, 18 a quella di Casanova, 15 all’infanzia di Casanova, mentre la primaria e l’infanzia di Tuninetti scenderebbero entrambe a 9 alunni, numeri inferiori alle soglie fissate dalla Regione, che prevedono almeno 35 iscritti per le scuole primarie e 20 per quelle dell’infanzia.
Nella delibera viene inoltre riportato l’andamento delle nascite nelle tre aree interessate, confermando un trend demografico che continua a incidere sul numero degli alunni.
La richiesta del Comune è sostenuta anche dai dirigenti scolastici: l’Istituto Comprensivo I ha espresso parere favorevole al mantenimento in deroga dei plessi di Cavalleri e Casanova, mentre l’Istituto Comprensivo III ha fatto lo stesso per le scuole di Tuninetti.
Il provvedimento sarà ora trasmesso alla Città Metropolitana di Torino, che predisporrà il Piano di riorganizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028, da sottoporre successivamente alla Regione Piemonte per l’approvazione definitiva.















































